1. L'amica estetista di mia madre


    Data: 02/01/2020, Categorie: Etero Autore: MaxNa

    ... stupende! lei: assaggiami tutta dai, vieni. Si abbassò tirandomi a lei. Si mise seduta con le gambe aperte e piegate. Mi inginocchiai a leccarala. Sarei stato delle ore lì. Prticamente fradicia, dal sapore buonissimo. Carnosa da mordere, da stuzzicare con le labbra, da succhiare con decisione. Addirittura notai che tre dita le entravano molto agevolmente. Delle mie ex, poche mi avevano dato il culetto e dicisi di giocarmi la carta con lei. La feci mettere a gattoni a inginocchiato dietro di lei presi a leccarle avidamente il buchino del culetto penetrando con la lingua. Sembrava piacerle e le dissi: io: che bel culetto che hai, non ne posso più, sto impazzendo. lei: lo vuoi? io: si ti prego, dammelo lei: non so se lo meriti ahah. Vediamo come te la cavi prima. Approfittando della sua posizione, lo avvicinai alla figa e dopo avercelo sbattuto un pò sù cominciai a penetrarla piano. Man mano che ansimava aumentavo il ritmo. Mi ritrovai al punto che la stavo fottendo come un depravato. Spingevo a fondo velocemente, senza il tempo di riprendere fiato, mentre da dietro le stingevo il seno che dondolava. Dopo un pò si alzò ed uscimmo dalla doccia. Mi portò in camera da letto facendomi stendere. Mi montò sopra e prese a fare la cavalcata più selvaggia che abbia mai visto. Il cazzo quasi mi faceva male. Spingeva come una matta tenendomi i ...
    ... polsi fermi bel saldi al letto. Stavo per venire e con la forza mi liberai dalla sua presa. Volevo prima incularla. Disse: lei: te lo sei meritato gioia mia, rompimi tutta! La sistemai sdraiata sul letto a pancia in giù con il culetto verso l'alto. Le afferrai le natiche e le allargai con forza puntando il cazzo sul buchino. Non esitai e lo affondai immediatamente all'interno. Lanciò un urlo e afferrò il cuscino mordendolo per non gridare troppo. Io intanto la sevntravo oscenamente, ero proprio furoi di me. Dissi: io: troia che sei, ti piace farti rompere il culo da me eh? Potrei essere tuo figlio, pensa un pò quanto sei puttana! lei: si se fossi la tua mamma ti esaudirei qualsiasi voglia amoree! Dopo un pò cominciai a risentirne delle forze e mi abbandonai su di lei. Aiutandomi solo col bacino spinsi con forza per quanta ancora ne avevo e le sborrai dentro. Fu una sborrata tremendamente meravigliosa che mi lasciò tremolante e sfinito. Ci coccolammo ancora e sprofondammo nel sonno. Mi svegliai quasi 3 ore dopo, lei ancora dormiva. Le diedi un bacio e guardai il mio cellulare. 5 chiamate perse e un messaggio, lo lessi, era di mia mamma: Max ma perchè non rispondi, dove cazzo sei finito? Richiamai per tranquillizzarla. A distanza di due anni io e Federica abbiamo ancora rapporti e la passione ci prende sempre come la prima volta. :) 
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