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Inaspettato e diverso
Data: 03/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: 66dive
Ho passato tutta la serata con lui. Sapevo già che mi piaceva, ma non credevo così tanto. mi sono accorto che non è solo un bell'uomo. E' anche affascinante, interessante, gentile, affettuoso. Ho scoperto con gioia che non gli sono indifferente. Mi sono accorto dagli sguardi che mi ha lanciato per tutta la sera. Ho sempre fatto finta di niente, ma ogni volta ho sentito un brivido sulla pelle e una vampata di eccitazione dentro. Ne sono terribilmente attratto, e già pregusto una serata di sesso con lui. Mi ha chiesto di salire da lui "per un bicchiere". Ho accettato. Ora sono nel suo letto, nudo, tra le braccia di lui, altrettanto nudo. Mi sto godendo la sensazione di quell'abbraccio ed il calore che emana quel corpo virile. Ci siamo baciati ed accarezzati a lungo. Lui ha giocato con la sua lingua sul tuo corpo, ha stuzzicato a lungo i miei capezzoli, si è tuffato con la testa tra le mie cosce, donandomi piacere con la bocca, le labbra, la lingua, i denti. Portandomi ad un primo violento orgasmo. Ho ricambiato, ansioso di prendere maggiore confidenza con il suo membro, che è smisurato. Non volevo crederci, quando lo ha messo a nudo. Era enorme, sia di lunghezza che di larghezza. Solo di lunghezza era 22 cm. Quando me lo disse, pensavo che stesse scherzando, e la curiosità mi ha spinto fino a questo punto, devo dire che non esagerava. L’ ho baciato e leccato con delicatezza, esplorandone tutta la lunghezza, fino alle palle, fino ad affondare il naso nei ...
... suoi peli, inebriandomi del suo profumo virile. Ho preso in bocca la punta e l'ho succhiata piano. Sentendo il suo sapore ed ascoltando rapito i suoi ansiti di piacere. Ma non l'ho portato all'orgasmo. Sono tornato tra le sue braccia. Ci baciamo. La mia lingua assapora la sua, ancora imbevuta dei miei umori, mentre io sto restituendogli il sapore della sua cappella eccitata. Le sue mani percorrono lentamente la mia schiena, indugiando piacevolmente sulle natiche. Le mie mani, tra i nostri corpi, stringono con gusto la sua rigida erezione. E' in questo momento che lui avvicina la sua bocca al mio orecchio e mi sussurra che vuole incularmi... vuole sodomizzarti... La sua voce è incerta e imbarazzata mentre lo chiede. Ma il suo cazzo, tra le mie mani, è ancora più duro. Vibra. Sono stranamente lusingato per la richiesta, il mio culetto delizioso ha fatto un'altra vittima!. Lui, ignaro, mi domanda: "L'hai mai fatto?" Rispondo di sì, deciso. Anche perché è vero. "E ti piace farlo?" La sua voce è un sussurro. Io continuo a stringergli il pene durissimo tra le mani, facendole scorrere piano, su e giù. Mi accorgo che la voglia si è già impadronita del mio corpo e della mia mente. Voglio farlo. Pianissimo sussurro “Sì”, e avvicino di nuovo le mie labbra alle sue. Il suo cazzo pulsa tra le mie dita. Lui mi bacia con passione e le sue mani afferrano il culo con decisione. Il bacio dura a lungo. Mi aspettavo che mi avrebbe messo carponi e inchiappettato con ...