1. Inaspettato e diverso


    Data: 03/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: 66dive

    ... violenza lì per lì. Invece sembra non aver fretta.
    
    Sento che potrebbe essere diverso. Sento che sarà molto eccitante. Lui mi piace. E' bello. E' dolce. Ci sa fare. Mi stringe ancora di più contro di lui. Agito la lingua con passione contro la sua.
    
    Il cazzo che sta per darmi gioia, è di dimensioni notevoli. Lui ha portato la punta delle dita a solleticarmi con dolcezza il buco. Sono eccitatissimo, ho voglia di sentirmi suo, di sentirlo penetrare in me. Voglio dirglielo.
    
    "Sono felice che tu mi inculi..." Sussurro. Sento che il suo cazzo ha una scossa tra le mie mani.
    
    "Sei bellissimo..." risponde.
    
    "Dai! Facciamolo!" lo incoraggio.
    
    Lui si allontana da me. Si allunga verso il comodino. Avverto dolorosamente la mancanza del contatto del suo corpo. Lo sento frugare nel buio dentro un cassetto. Preservativi? Spero di no. Ho voglia di sentirlo carne contro carne... no, forse ha preso della vaselina, o qualcosa del genere...
    
    "Girati..." mi sussurra.
    
    "Di fianco?"
    
    "Sì"
    
    Ubbidisco.
    
    Si avvicina. Torno a sentire il contatto ed il calore del suo corpo, il suo torace contro la mia schiena. La sua mano scende. Un dito unto inizia a massaggiarmi delicatamente il buco. Mi sfugge un ansito. Lui tenta una piccola penetrazione con la punta del dito. Lo muove lentamente. Tutta la mia attenzione è concentrata su quella falange. Poi inizia a spingere con decisione e penetra tutto. Fino in fondo. Comincio ad ansimare più forte. Il buco cede. Intanto dal mio cazzo ...
    ... esce tanto di quel liquido chiaro che creo un lago nelle lenzuola.
    
    Lui estrae il dito. Ora prova con due, con una certa irruenza. Si ferma all'altezza delle nocche. Poi, con decisione spinge più a fondo. Sento il buco tirare. Mi sfugge un lamento.
    
    "Ti faccio male?"
    
    "No... continua..."
    
    Le sue dita si agitano convulse dentro di te. Lui le spinge, le piega, le ruota. Mi sento sciogliere da una sensazione strana che sento dentro. Non è completamente piacere... ma è soprattutto piacere.
    
    "Credo sei pronto..."
    
    "Credo di sì... dai, allora..."
    
    Lui ritira le dita, piano. Dalle vibrazioni del letto intuisco che si sta menando il cazzo, lubrificandolo con la crema. Ma è un attimo, e subito sento la sua carne calda appoggiarsi al mio orifizio. Lui è eccitatissimo. Con la mano libera spinge sulla nuca, forse con un pizzico di irruenza di troppo, per indurmi a chinarmi un po' in avanti. Io lo assecondo docile, mentre porto una mano dietro per allargarmi le natiche.
    
    Lui inizia a spingere. Il mio buco si allarga tirando intorno alla sua enorme ed eccitata cappella. Mi sfugge un gemito, che cerco di reprimere. Ormai è dentro. Il dolore è forte, ma so che il peggio è passato. Questo pensiero mi dà coraggio.
    
    "Fa male?" sussurra lui.
    
    "No, amore... è bellissimo..."
    
    Lui è rinfrancato. Spinge con decisione. Il cazzo si fa strada nelle mie viscere. Lo sento enorme, mi sembra che arrivi in gola. E lui continua a spingere ancora. Ma quanto ne ha?
    
    Alla fine sento il ...