1. Inaspettato e diverso


    Data: 03/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: 66dive

    ... solletico dei sui peli sulle chiappe.
    
    "Sono tutto dentro..." ansima lui.
    
    "Lo so... ti sento... è stupendo..." La mia voce è stranamente strozzata... come se veramente fosse arrivato in gola.
    
    Lui mi abbraccia e torna ad avvicinare il suo torace alla mia schiena.
    
    Tenendomi per le spalle, comincia a pomparmi nel culo. Sono colpi lenti... brevi... cadenzati... ma creano un vero cataclisma dentro di me. Comincio a non capirci più niente. Senza accorgermene ho cominciato ad emettere mugolii strozzati a tempo con quel bastone che mi rimesta le viscere. E' una sensazione che mi sconvolge. Bellissima. Eccitante. E incredibilmente porca.
    
    Ora il cazzo si muove liberamente. Il mio buco ha ceduto e si è perfettamente adattato al suo diametro. Scivola dentro e fuori che è una bellezza, dandomi mille brividi caldi. Ne voglio di più.
    
    "Più forte, amore... più forte..."
    
    Lui ci prova. Ma di fianco è difficile. Si ferma.
    
    "Girati a pancia sotto..."
    
    Con il suo cazzo piantato dentro fino alla radice, lentamente, mi giro. Lui segue i mie movimenti. Ora sono steso a pancia in giù, a gambe divaricate. Lui mi è sopra con tutto il suo peso. Il suo cazzo ancora tutto dentro di me. Si porta con le sue gambe in mezzo alle mie divaricate, mi prende per i fianchi e mi invita a mettermi alla pecorina. Lo assecondo ed eseguo, lui, sempre dentro di me, mi segue.
    
    Con le mani appoggiate ai fianchi inizia a pompare in questa nuova posizione. Prima piano, poi più veloce, poi ...
    ... ancora più veloce. Io, sospiro. Godo. mi senti scuotere dentro. Il mio cazzo continua ad infracidare il lenzuolo.
    
    "Sì... così... ancora..."
    
    Lui grugnisce, ansima. E pompa come un indemoniato. Sento uno strano calore salire dal ventre. I colpi di lui mi portano un piacere inaudito. Sono vicino all'orgasmo, ho voglia di toccarmi li cazzo, ed esplodere, tira da farmi male.
    
    Lui intuisce. Anche lui è vicino all'orgasmo. Porta una mano sotto di me e comincia a segarmi il cazzo, continuando a montarmi con foga. Sento che sto per impazzire. I suoi colpi sono sempre più convulsi. Ancora. Ancora. Ancora. Ed esplodiamo insieme.
    
    Urlo forte. Il suo è un gemito strozzato mentre schizza a ripetizione dentro di me. Poi crolla sopra di me, sfinito ed appagato. Emetto un ultimo gemito, mentre mi accorgo che sto mordendo il lenzuolo.
    
    Restiamo fermi così per lunghi minuti, a respirare forte. Lui è ancora grosso dentro di me. Io sono confuso, incredulo. Sfatto dal godimento. Non credevo che un cazzo mi potesse dare così tanto piacere in una volta sola. Ormai ero abituato a rapporti anche più violenti, ed avere orgasmi multipli, per sentirmi appagato fino in fondo, questa volta era diverso.
    
    E' ora di andar via. Mi alzo dal letto per andare a rinfrescarmi sotto la doccia. Sento il suo piacere colarmi lungo le gambe, fuoriuscendo dal mio culo ancora ben divaricato. Mi rivesto mentre lui mi guarda.
    
    Finalmente ecco la proposta che più aspettavo.
    
    “vuoi rimanere a dormire qui da ...