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Glory hole e non solo
Data: 09/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Colpevole76
... non mai. Stefano invece bello tranquillo come se non avesse fatto niente. Mi concessero una doccia, dopo di me entrò Marco e rimasi solo con i padroni di casa che mi fecero i complimenti, bocca e culo fantastici e sai come usarli per fare godere appieno le persone. Mi dicono che gli piacerebbe replicare e gli spiego che sono lì solo di passaggio, però se dovessi ripassare e fermarmi a Roma avrei piacere anch’io a replicare. Arriva anche Marco, salutiamo e ce ne andiamo. Sono stanco morto, voglio solo un letto ma questa volta per dormire. Marco mi accompagna fino al mio alloggio e mi chiede se può entrare un momento per usare il mio bagno. Certo che si, parcheggiamo entriamo e andiamo nella mia camera, lui entra in bagno e io inizio a prepararmi per dormire. Quando esce io sono seduto sul letto in slip e maglietta, si avvicina difronte a me, mi da una carezza dalla testa fino alla guancia e mi dice: “Ti vorrei tutto per me almeno per una volta, che dici? O sei troppo stanco?” Ci penso qualche secondo, al diavolo la stanchezza, quando ritorno a casa posso riposarmi quanto voglio, una notte così quando mi ricapita? Senza neanche rispondergli gli sbottono i pantaloni e lo tiro fuori. Ancora non è completamente duro, lo bacio sulla punta, prendo la cappella tra le mie labbra, scendo con la lingua lungo tutta l’asta. Lui si sdraia sul letto e io sopra come in un 69, mi afferra le chiappe e le apre, sento la sua lingua e la sua leggera barba, ...
... la passa tutta intorno al mio buco, lo apre leggermente e la infila dentro. Sono in estasi, prendo il suo cazzo tutto in bocca, in quella posizione entra meglio fino in gola fino a sentire le palle con le labbra. È veramente grosso e duro e la cappella mi chiude completamente la gola, alterno leccate con succhiate Mi siedo sopra quel palo dandole le spalle, sento nuovamente che si dilata il buco e lo accoglie fino in fondo, mi sdraio sopra Marco e metto i piedi sopra le sue gambe, mi abbraccia per non farmi cadere ed iniziamo a muoverci sincronizzati. Sono veramente eccitato, mi sento come una puttana e mi muovo come tale, voglio compiacerlo in tutto. Cambiamo varie posizioni, di lato, a 90°, io pancia sopra e lui che mi alzava le caviglie e mi penetrava, sdraiato a pancia sotto e lui sopra di me, ma quella più strana che mi faceva godere maggiormente era io sdraiato sul lato sinistro, con la gamba sinistra lunga e la destra piegata sul mio petto, lui a cavallo della mia gamba sinistra che riusciva ad infilarlo fino alle palle, mi mandava alle stelle. Ma che resistenza ha? Mi scopava da più di un’ora e non dava nessun cenno di cedimento, avevamo già cambiato due preservativi per paura che si seccassero e si rompessero e per alternare anche la bocca. Ci spostammo sul divanetto, lui seduto e io sopra di lui, con le mani mi allargava le chiappe e mi aiutava a muovermi meglio. In quella posizione la curvatura del suo cazzo mi stimolava meglio la prostata e ...