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Terapia d'urto
Data: 09/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: leeryanskype86
... avermi scritto, avevo bisogno di buttare fuori un po' di cose, sai in questo periodo le cose vanno uno schifo. Sono sempre nervoso, con la ragazza ormai la storia è andata a puttane. E nessuno dei due ha ancora avuto il coraggio di ammettere che sia finita... - - Bella gatta da pelare. Ma non pensiamoci ora, su! Andiamo a bere sta birra! - gli dico, notando che ormai le sigarette sono belle e finite. - Sì, sali su. Ci andiamo in macchina! - - Ma è qui dietro! - - Tu sali. - mi dice, con tono quasi minaccioso, al quale non posso non obbedire. Ho un po' paura, non so dove mi stia portando. Intanto la macchina esce fuori dal paese, continua sulla strada, verso mare. - Dove andiamo? - - A bere una birra! - - Sì, ma dove? - - Stai tranquillo. Andiamo a casa mia, in campagna. Mi sento un po' a disagio a parlare di me in un luogo pubblico. Continuiamo la chiacchierata! - - Uhm, okay โ gli dico, titubante. Non posso negare che la cosa mi sembra strana: io e lui, in campagna, da soli. Da un lato la cosa mi eccita anche, ma devo controllarmi. La strada finisce, siamo arrivati a casa sua in campagna. Lui scende, accende le luci nel porticato, traffica con le chiavi, apre la porta di casa e mi fa cenno di seguirlo. - Era casa di mia nonna. Non badare all'arredamento โ mi dice โ Siediti, vado a prendere le birre. - e si dirige verso la cucina, mentre io mi accomodo sul divano. Nel frattempo toglie la giacca e rimane con la ...
... sua camicia color pesca addosso โ Fa caldo! - esclama, vedendo la mia faccia strana. La cosa mi lascia basito, che abbia le intenzioni che penso? โma figurati!โ mi rispondo, tra me e me. Torna dalla cucina con le birre, la sua camicia ancora addosso, un po' sbottonata, come era già sotto la giacca, dalla quale si intravede il petto muscoloso. Sembra un po' Diego Sans, ma molto più capellone e barbuto. Mi porge la birra, facciamo sbattere le bottiglie ed esclama โ Salute! - al quale io gli rispondo e lui mi rimbecca - Dovresti guardare negli occhi quando lo dici - -Hai ragione, scusa! - gli dico, cercando di nascondere l'imbarazzo. E adesso come lo guardo negli occhi? Tutta quella situazione mi ha messo uno strano brivido addosso. Ma lo faccio, lo guardo negli occhi e gli dico โ Salu...- ma mentre sto per finire la frase lui è vicino al mio viso e si avventa sulle mie labbra, baciandomi. Io lo accompagno, facendo ruotare le nostre lingue in un bacio appassionato. Lui prende la birra dalle mie mani e la appoggia vicino alla sua sul tavolino, mentre continua a baciarmi. Poi le nostre mani sono sul corpo dell'altro, ad accarezzarci, sfiorarci ogni centimetro di stoffa, fino a rimuovere i nostri vestiti, soffermandosi sulle nostre erezioni. Il suo cazzo pulsa dentro quei pantaloni attillati e così il mio: è ancora più turgido del momento in cui era arrivato. Via i pantaloni, via le mutande, siamo lì, nudi, l'uno sull'altro, sul divano, i ...