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Gabola erotica 3
Data: 11/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Maliziosa360
... e gonna, Giovanna se ne andò:”Mi hai sventrato con quel coso che ti ritrovi, ricordati che lo sto facendo solo per mia figlia. Ciao. ” Raffaele, rimasto solo in quel luogo di sesso furtivo era molto soddisfatto di quanto aveva appena fatto, il suo obiettivo era stato in qualche modo raggiunto, al rifiuto della moglie aveva trovato la disponibilità della suocera che, cuore di mamma, si prestava a tutto ciò che la figlia non gradiva fare con il proprio marito pur di salvare quel precario forzato matrimonio che aveva portato in dono una piccola bimba. Per alcuni giorni Giovanna fu costretta ad utilizzare prodotti decongestionanti e sfiammanti i tessuti interni per via di una penetrazione troppo violenta da parte di un giovanotto ancora inesperto di certe pratiche. Giovanna, dopo quella esperienza e sapendo di averla dovuta nuovamente ripetere diverse altre volte in virtù del patto col genero da lei stessa proposto, pensò di rinverdire i bei tempi erotici avuti col marito in modo da avere a disposizione un partner certamente più capace e comprensivo anche in pratiche non abituali. Durante uno dei non frequentissimi rapporti sessuali col marito, donna Giovanna mentre cavalcava morbidamente il cazzo del coniuge, posizione ormai consueta da anni che a lei piaceva molto e rilassava, sussurrò nell’orecchio di lui:”Renzo, da anni non mi cerchi più dietro . . . ti ricordi quando facevamo i porcelli, prima davanti e poi dietro . . . ?” Il marito restò molto sorpreso dalle parole ...
... della moglie che da tempo non gli parlava così, da tempo il menage era piatto, solite posizioni, solito modo di venire per entrambi, nessuna novità:”Giovanna, sei stata tu che ad un certo punto non volevi più . . . . “ Giovanna sapeva bene che il marito aveva ragione, il sesso anale era stata lei ad un certo punto a rifiutarlo, proprio come ora la figlia, ma adesso la situazione era diversa, a Giovanna serviva un pene normodotato come quello del marito per tornare a riaprire il culetto in maniera dolce così da poter poi prendere il superdotato uccello del genero per amor di figlia e famiglia. Renzo non disdegnò quell’offerta, l’idea di Giovanna lo attizzava, del resto quel bel culo femminile lo aveva posseduto per anni e sapeva bene come muoversi:”Girati e dimmi dove trovo la crema” Giovanna si mise subito alla pecorina:”apri il primo cassetto del comodino” Cosparso bene il buchetto della moglie e un pochino la sua cappella, Renzo tornò ad infilare felice il suo membro fra le natiche della bella moglie. Non fu difficoltoso inserire il pene per Renzo, l’abbondante gel favorì la penetrazione ma, suo malgrado, non poteva sapere che un po’ del merito era stato anche del genero che aveva certamente riaperto la strada con una bella dilatazione data la notevole circonferenza:”Ooh che bello, è entrato dentro come il burro come ai bei tempi Giovanna, oh sì” Giovanna si lasciava sodomizzare dal marito pensando al genero, non aveva ancora ben ripreso il piacere di essere scopata analmente ...