1. Gang bang al car sex


    Data: 12/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Cazzone_spacca

    Qualche sera fa mi trovavo a una cena con amici e un cameriere che continuava a guardarmi me lo aveva fatto diventare letteralmente di marmo.
    
    Aveva un culetto alto che avrebbe fatto la gioia del mio pisello che continuava a dimenarsi negli slip ma nonostante ci pensassi e ripensassi non riuscivo a trovare un modo per scoparmelo. Se lo avessi attirato nel bagno non avrebbe di certo potuto seguirmi essendo il ristorante pieno e pochi camerieri a servire, né avrei potuto aspettare che staccasse perché dovevo riaccompagnare un amico dall'altra parte della città.
    
    Così a fine serata, a malincuore e col cazzo che ancora protestava pagai il conto lasciando una lauta mancia e uscii insieme al mio gruppo di amici, lanciando un'ultimo assatanato sguardo al cameriere che mi aveva stuzzicato tutta la sera.
    
    Riaccompagnato il mio amico a casa e ancora con i pensieri torbidi che mi affollavano la mente, decisi di fermarmi in un autogrill sulla strada dove c'era sempre un grande movimento di battuage, sperando almeno in un pompino per svuotarmi.
    
    Arrivato parcheggiai al mio solito posto dal quale avevo una buona visuale di tutti i movimenti che avvenivano nella piazzola dietro la stazione di rifornimento e verso i bagni.
    
    Scesi e mi appoggiai. Quella sera non era molto movimentato, vedevo solo qualche macchina che faceva avanti e indietro, alcune già le conoscevo, altre con il buio non riuscivo a vedere chi le guidasse e se potesse interessarmi.
    
    Un po' annoiato e un po' ...
    ... deluso mi avviai al bar per prendere un caffè e poi magari fare una capatina ai bagni per vedere se avessero un po' di carne fresca da offrirmi.
    
    Entrato all'autogrill mi diressi verso il bancone ma la mia attenzione venne catturata da un ragazzone fissava la parete dei cd, seppur con aria troppo svogliata, aria di chi in realtà cerca tutt'altro.
    
    Ordinai il mio caffè e gli puntai gli occhi addosso aspettando che si voltasse e si accorgesse di me che lo stavo fissando.
    
    Aveva qualche anno meno di me, 22 23 anni forse, snello, capelli biondi lisci, un faccino angelico impreziosito da due grossi occhi blu e labbra turgide che già immaginavo ricoperte di tanto liquido... Una timida ma ferma erezione iniziava a crescermi nei pantaloni.
    
    Quando il ragazzo si accorse di me decisi di aumentare la posta in gioco e divaricai leggermente le gambe in modo da mostrargli il gonfiore sotto la patta dei jeans.
    
    Lui capí al volo e mi fissò il pacco con fare voglioso.
    
    Avevo inquadrato il tipo. Agnellino fuori e troia dentro. Come piaceva a me! Me lo sarei trombato per tutta la notte uno così.
    
    Lentamente poggiai la mia tazzina sul bancone, continuando a guardarlo iniziai a dirigermi verso l'uscita. La parete dei cd si trovava appena prima della porta quando arrivai mi avvicinai fingendomi anche io interessato agli stessi dischi che stava osservando lui, e fingendo una consapevole vaghezza, strusciai la mia verga contro la sua coscia.
    
    La rete era stata gettata... Uscii ...
«1234...7»