1. Galeotto fu il massaggio v.2


    Data: 18/01/2020, Categorie: Etero Autore: gino

    ... �Si certo� risposi. �Sono scivolata su una lastra di ghiaccio e ho dolori al sedere e alla schiena, penso che un massaggio mi farebbe bene�, l�idea di avere davanti il corpo semi-nudo di Veronica e di massaggiarla, mi attizzava parecchio, ma decisi di essere cauto, così risposi �io faccio massaggi per diletto, penso sarebbe meglio che tu veda un chiropratico o un fisioterapista�, mi rispose �per prima cosa un professionista costa caro, e secondariamente mi sento a disagio a spogliarmi davanti ad uno sconosciuto� io un po� per sfidarla replicai �e davanti a me non ti senti a disagio?� la sua risposta tardò qualche attimo più del solito �beh, non lo so, penso di sentirmi comunque a disagio, ma meno che con uno sconosciuto�. �Se sei convinta, io lo faccio volentieri� fu la mia replica e così ci accordammo per il giorno successivo.All�orario previsto si presentò a casa mia, tolse il cappotto, le versai una bibita e ci sedemmo in salotto a chiacchierare. Dopo un po� la invitai a seguirmi in camera e le dissi di spogliarsi e sdraiarsi sul letto. Esitò, era ovvio che si sentiva a disagio� Dopo qualche attimo mi voltò le spalle, si sfilò gli stivaletti, poi tolse la felpa, i jeans e la maglietta. Mentre si spogliava sentivo il mio pacco gonfiarsi nei pantaloni. Rimase con slip e reggiseno neri e calzette bianche. Si sdraiò sul letto pancia sotto e scostò i capelli dalla schiena. Io ero abbastanza eccitato, ci era già capitato di andare a fare il bagno o a prendere il sole assieme, ...
    ... quindi avevo già visto Veronica in bikini, ma il pensiero delle mie mani sul suo corpo, faceva drizzare il mio coso. Rimasi per un attimo ad ammirare il suo corpo, poi cominciai a tastare la parte bassa della sua schiena per capire dove aveva dolore, ogni volta emetteva un �ahi� di dolore. Dal bordo degli slip spuntava un ematoma, che doveva essere parecchio esteso. Le dissi �Veronica ti farò male, probabilmente alla fine mi odierai, però domani dovresti sentirti un po� meglio.�. Mi rispose semplicemente con un �Fai piano però�Cominciai a fare una leggera pressione sui punti in cui aveva dolore. Poi aumentai pian piano l�intensità, i suoi gemiti di dolore si facevano più frequenti, decisi così di spostarmi sulla zona delle spalle e della nuca per farla rilassare. Cominciai così ad alternare fasi di massaggio nella zona lombare e nella zona delle spalle. Ad un certo punto le dissi �ti dispiace se ti abbasso gli slip, per massaggiarti i glutei?� Ci pensò un attimo e poi con la testa fece un cenno affermativo, e aggiunse �non approfittarne però�. Non risposi, le abbassai gli slip quel tanto che basta per poter finalmente ammirare quel fantastico culetto, anche se rovinato dall�ematoma, come prevedibile parecchio esteso. In quel momento invidiavo più che mai il suo fidanzato Federico. Cominciai a massaggiarle vigorosamente i glutei, la tentazione di passare le dita nello spacco tra i glutei era forte, e il mio cazzo premeva sempre di più nei pantaloni, ma decisi di non tradire la ...