1. Galeotto fu il massaggio v.2


    Data: 18/01/2020, Categorie: Etero Autore: gino

    ... sua fiducia e rimasi per così dire, professionale.Terminato il massaggio, le dissi che poteva utilizzare la doccia, ma rispose che preferiva rientrare a casa, così si rivestì, mi ringraziò con un bacio sulla guancia e tornò a casa. Il mattino successivo, mi arrivò un suo SMS �Il massaggio ha funzionato, mi sento un po� meglio, ma saranno necessarie altre sedute� Così nei giorni successivi, ci furono altre 3 sedute, finché Veronica si sentì nettamente meglio e anche il suo ematoma si era visibilmente ridotto...Non ebbi notizie di Veronica per oltre una settimana, pensai che ormai stava bene e non ci sarebbero stati altri massaggi. Invece una sera arrivò un SMS inatteso �mi servirebbe ancora un massaggio�. Non dava altre spiegazioni, pensavo le fossero ritornati i dolori alla schiena, quindi la invitai a passare il giorno successivo. Quando arrivò le chiesi dei dolori, e mi disse �Tutto ha posto, non ho più dolori, ma volevo ringraziarti� �E come?� chiesi perplesso. �Ho notato come ti eccitavi mentre mi massaggiavi, ci tengo a ringraziarti per avermi fatta star meglio, perciò questa volta puoi massaggiarmi come e dove vuoi tu�. Ci rimasi di sasso e dopo un attimo di esitazione dissi �&egrave un bel gesto da parte tua, ma potrei eccitarmi troppo e andare oltre un certo limite...�, �non preoccuparti...� disse e si diresse verso la camera, dove la seguii. Si spogliò, questa volta senza darsi la pena di voltarmi le spalle, indossava un intimo più sexy del solito, reggiseno ...
    ... semi-trasparente e perizoma che poco lasciavano all�immaginazione. �Wow� esclamai esterrefatto, capii di avere carta bianca.Misi una musica rilassante di sottofondo e cominciai a massaggiarle la zona delle spalle e della nuca, sentivo pian piano i suoi muscoli che si scioglievano. Le presi un braccio e lo massaggiai dalla spalla fino alla punta delle dita, poi ripetei la medesima operazione con l�altro. Con le mani percorsi la sua schiena dall�alto verso il basso, le mie dita inciamparono nel reggiseno, esitai un attimo, ma poi senza dire o chiedere nulla lo slacciai, lei accennò un sorriso in segno di approvazione. Continuai per lunghi attimi a massaggiarle la schiena, talvolta spostavo le mie mani lateralmente e sfioravo l�esterno dei suoi seni. Il suo viso aveva un�espressione rilassata e al contempo compiaciuta. Per il momento lasciai stare il suo bel culetto e passai a massaggiarle le gambe, dal punto in cui finivano gli slip, scesi pian piano fino ad incontrare i calzini. Le sollevai un piede, sfilai il calzino e cominciai a massaggiarle la pianta del piede, poi feci la stessa cosa con l�altro piede. Risalii con le mani lungo le sue gambe, fino al sedere, da sopra gli slip cominciai a massaggiarle i glutei, mi sembrò di vedere un�espressione di disappunto sul suo viso, forse si aspettava che le togliessi gli slip, ma decisi che non era ancora il momento.Quando ebbi terminato mi avvicinai al suo viso e le sussurrai �ora girati�, eseguì senza nemmeno aprire gli occhi. ...