1. Alice e i due rifugiati


    Data: 18/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pato3

    Ultimamente nel nostro paesino, si vedono parecchie facce nuove. Giovani ragazzi di colore spuntati dal nulla. Due in particolare hanno colpito l'attenzione mia e di Alice, la mia ragazza. Questi due ragazzi se ne stanno ore intere seduti su una panchina di fronte ad un bar e ad un centro scommesse, con i telefonini in mano. Probabilmente perché lì prende il wi-fi. Ne abbiamo notato un altro, più industrioso, l'abbiamo visto portare un paio di volte la spesa in bicicletta, i muscoli delle spalle e delle braccia sono strepitosi. Ma quest'ultimo non è facile da intercettare come quegli altri due perdigiorno.
    
    Un pomeriggio io e Alice ci fermammo a parlare con loro. Non sapevano l'italiano e parlammo in inglese. Fui molto diretto. D'altronde, non ci interessava molto altro.
    
    "Come state?"
    
    "Bene, grazie"
    
    "Vi va di venire a casa con noi?", si guardarono come stupiti da una simile proposta.
    
    Allora aggiunsi: "Mi piacerebbe vedervi scopare con la mia ragazza!"
    
    I due scoppiarono a ridere e mi chiesero: "Sei sicuro?"
    
    "Beh, se non avete armi e avete il cazzo grosso, sono sicuro"
    
    Continuarono a ridere. Uno dei due si alzò, girò le tasche della tuta e mi disse: "Non ho neanche soldi, figurati armi".
    
    L'altro fece lo stesso e aggiunse: "Neanche preservativi".
    
    "Adesso mancano da vedere solo i cazzi", intervenne Alice, rompendo il silenzio.
    
    "Tocca", disse uno.
    
    Alice mise discretamente la mano sul cavallo di entrambi. E direi che cavallo è la parola ...
    ... azzeccata. Mi guardò con un sorriso e mi disse: "Sono enormi già da mosci. Questi mi distruggono".
    
    Ci incamminammo verso casa mia. Alice era eccitatissima. Non era la prima volta che facevamo una cosa del genere, ma era la prima volta con due ragazzi di colore. E il fatto che non capissero una parola della nostra lingua, che non ci conoscessimo minimamente, la eccitava ancora di più.
    
    Entrati in casa, lei andò subito in camera da letto. Nessuno di noi voleva perdere tempo. Il tempo di raggiungerla in camera e la trovammo in mutande e reggiseno, intenta a sganciarselo. Cambiò idea. Si avvicinò a uno dei due ragazzi, che per comodità chiamerò A (confesso che non abbiamo nemmeno chiesto come si chiamassero). A dimostrò di avere confidenza con i reggiseni e lo sganciò immediatamente. Alice lo lasciò cadere a terra e sia A che B si misero a palpeggiarla.
    
    Lei è bellissima. Ha 24 anni, è alta poco meno di 1 metro e 70, pesa 49 kg e ha due tette formidabili. La terza. Culo piccolissimo e sorriso fantastico. Occhi verdi e capelli castani. In Africa non se ne vedono molte così. I due, con una mano, stringevano saldamente la carne gonfia dei seni di Alice, e con l'altra si abbassavano i pantaloni.
    
    "Prendi il righello", mi disse lei. "Questi due vanno misurati".
    
    Mi assentai due minuti, tornai in camera e la vidi in ginocchio che segava entrambi.
    
    "Dove sono i preservativi? così inizio anche a succhiarli".
    
    Le passai righello e preservativi. Misurò A. 26 centimetri in erezione. ...
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