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Alice e i due rifugiati
Data: 18/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pato3
... A26. "Puttana bianca, pompinara!", aggiunse B24. "Hai capito, amore? Sei una puttana!", le dissi. "Che bella scoperta!", disse col cazzo sulle labbra. Dopo un poco si tolse il cazzo di bocca solo per dirmi di farle una foto, col suo telefono rigorosamente. Non voleva che avessi foto sue in quelle condizioni. Dopo la foto si tolse il cazzo di bocca e pretese un bacio. Bacio che ovviamente avevo voglia di darle. Purtroppo la bocca non sapeva di cazzo ma di lattice. Però limonammo lo stesso un bel po’. Col cazzo di A26 a pochi centimetri dalla mia faccia. Rideva. "Sa di lattice", le sussurrai. Lei prese per il cazzo A26, e iniziò a leccare dalla base fino all'ombelico. Poi gli leccò le palle, tenendo il cazzo verso l’altro "Adesso di cosa sa?”, mi chiese e mi baciò di nuovo. “Di nero!”. Era vero, la sua bocca aveva un sapore diverso. Dopo queste smancerie, mi infilai sotto di lei. Iniziò a succhiarmi il cazzo. Intanto mi godevo la vista di B24 che entrava ed usciva, mi godevo il profumo della figa fradicia. Lei prese il cazzo di A26 e lo avvicinò al mio. Li fece toccare. Prese la cappella di entrambi in bocca insieme. Poi ricominciò a succhiarli uno alla volta. Dopo un po’, B24 la fece girare. Mi guardò e mi disse: “Ti piacerà”. Mi piazzò un cuscino sul petto e mise Alice con le gambe aperte sul cuscino. “Tieni giù la testa”, mi disse B24. Le sbatté di nuovo il cazzo nella figa, alzando di poco la testa le palle mi strisciavano sul naso. Avevano ...
... un bellissimo odore di maschio. Quando ci sfioravamo si alzava un poco oppure mi teneva giù la testa con la mano. Si fermò per leccare la figa, brevemente, e poi la fece leccare a me. Si diedero ancora il cambio e A26 tornò nella figa. “Questa puttana bianca tra poco mi fa venire”, disse A26. “È una brava troietta! Prendilo in bocca troietta! Prendilo in bocca!”, disse B24. “Stai per venire?”, chiese lei. “Non ancora. Vuoi la mia sborra?” “Non ancora. Voglio il tuo cazzo!” “Quanto mi piace questa puttana!” Sopra di me avevo cazzo e palle di quel maschione. A pochissimi centimetri lo vedevo entrare ed uscire tutto. Stretto in quel preservativo bagnato. Dissi ad Alice, in italiano, che avevo una gran voglia di prendergli le palle in bocca. "Leccagliele, amore!", mi disse lei. "Non credo voglia" Alice alzò la testa per guardare A26, si tolse per un secondo il cazzo di bocca, giusto il tempo di chiedere se potevo leccargli le palle, e senza attendere la risposta lo riprese di nuovo in bocca. "Solo se le prende tutte in bocca, si mette il tuo reggiseno e dice di essere una puttana come te". Detto, fatto. Mi sfilai da sotto la mia ragazza, indossai il reggiseno, mi misi in ginocchio, dissi quello che dovevo dire e presi in bocca quelle due grosse palle gonfie e nere. Mentre lavoravo le palle, Alice si era essa a pecora per guardarmi bene e lo stava prendendo dall’altro. Io venni facendomi una sega con le palle di A26 in bocca. Continuai a ...