1. I miei compagni di collegio - puntata 17


    Data: 19/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: kkmax

    ... chiude l'armadietto e si gira verso di me. A quel punto parto.
    
    Io: "Beh, visto che dobbiamo aspettare Luca, approfitto per cambiarmi."
    
    Inizio a fissare Tony e mi tolgo i pantaloni. Lui per un momento abbassa lo sguardo, poi vedo che mi spia credendo che io non lo veda, ma lo vedo bene. Dà veloci guardatine. Io mi faccio guardare. Mi diventa duro, lui se ne accorge e smette di guardarmi. Si gira, prende la borsa e va a sedersi sul suo letto. Io lo seguo, appoggio i pantaloni sul mio letto e mi siedo, di fronte a lui. Metto le mani dietro e mi appoggio sul letto tenendo le gambe leggermente allargate, giusto quel tanto perché lui possa vedermi bene. Sono eccitatissimo.
    
    Io: "Da dove vieni?"
    
    Lui non risponde.
    
    Io: "Hai qualche hobby?"
    
    Tony: "Sì, mi piacciono i videogiochi"
    
    Io: "Quelli tipo la play station?"
    
    Tony: "Proprio quelli"
    
    Mentre parliamo lui ogni tanto mi guarda in mezzo alle gambe, e quando lo fa provo un gran senso di eccitazione.
    
    Io: "Quanti anni hai?"
    
    Tony: "Quasi 18"
    
    Io: "Siamo coetanei! Io e te siamo i più grandi in questa stanza, sai?"
    
    Tony: "Sì, me l'hanno detto prima, quando sono arrivato. E il tuo amico?"
    
    Io: "Chi? Luca? Lui ha 16 anni"
    
    Tony: "Sembra più grande di te"
    
    Io: "Sì è vero."
    
    Mi metto più comodo, mi sdraio sul mio letto a pancia in su, tenendo sempre le gambe in modo che lui mi possa guardare bene, con il piede sinistro a penzoloni dal suo lato.
    
    Io: "Ti hanno accompagnato i tuoi genitori?"
    
    Tony: ...
    ... "Mia madre."
    
    Continua a restare seduto sul suo letto con lo sguardo rapito dal mio show. Mi tiro su la maglietta per grattarmi la pancia. Ora lo spessore del mio pisello si vede perfettamente, quasi completamente in erezione. Dopo essermi grattato tiro giù di nuovo la maglietta.
    
    Dovrei cambiarmi davvero adesso, tra un po ritornerà Luca e non mi va di farmi trovare così in questa situazione. Non certo per un problema di gelosia, ma perché so che mi prederebbe in giro davanti a Tony, inizierebbe a chiamarmi porcellino davanti a lui.
    
    Quindi mi alzo, prendo un paio di boxer puliti dal cassetto del mio comodino, guardo Tony un momento e poi di scatto mi tiro via le mutande che ho indosso, le lascio scendere fino alle caviglie, faccio qualche movimento con le gambe fino a che le mutande non sono a terra. Lo sguardo di Tony è di ghiaccio. Aspetto qualche secondo e poi mi infilo i boxer, rimanendo sempre di fronte a lui.
    
    E' una cosa davvero incredibile quella che ho fatto, sono molto eccitato, è stato fantastico. Si è trattato di un'esperienza molto più intensa di quelle nei bagni comuni. Avrei bisogno di farmi una sega, però adesso. Mamma mia come mi sento!
    
    Tony è eccitato, lo vedo dalle sue guance che sono leggermente arrossate.
    
    Io: "Hai la fidanzata?"
    
    Risponde a bassa voce e non capisco cosa dice
    
    Io: "Come?"
    
    Tony: "Se avessi una fidanzata non sarei qui"
    
    Io: "Cosa vuol dire?"
    
    Non risponde. Sembra scosso, ma non capisco se è stata la domanda oppure il ...