1. Il meccanico 4^ parte


    Data: 20/01/2020, Categorie: pissing, Autore: Dreamcore

    Quarta parte (da “Il meccanico” 3^ parte) Dopo quel bacio appassionato, tutto ad un tratto, come per incanto sentii lo stomaco un'altra volta, ma questa volta era fame. “Senti Mara, che ne dici se mangiamo un boccone?” “Cazzo, stavo dimenticando la cena!!”; Mara scoppiò a ridere e si affrettò a farsi la doccia. Io e Sergio mentre aspettavamo Mara, iniziammo a pulire lo scempio in camera da letto; a dire la verità non ci volle molto, perché in realtà avevamo solo sporcato il copriletto. Ci demmo una mano a vicenda a buttarlo in lavatrice stando attenti a non sporcare altro, mentre Mara si stava docciando; Sergio mise anche i miei indumenti intimi. Come lei uscì, Sergio mi fece entrare prima. Mi detti una lavata a fondo; Sergio mi passò un asciugamano ed un paio di ciabatte, in modo tale da uscire e lasciare che anche lui si desse una sistemata. “Cos’hai portato di buono Lucio?” mi disse Mara incuriosita dai pacchetti; “Qualche stuzzichino, ma mi sa che con la fame che ho non arrivano interi a tavola!”. Mara scoppiò in una sonora risata e Sergio, che aveva ascoltato tutto replicò: “Occhio ad invitarla a cena perché ti costa cara!”. La serata finì davvero in modo eccezionale, con noi tre seduti al tavolo come se fossimo vecchi amici, un piatto di tagliolini ai funghi ed un brasato davvero eccezionale, innaffiato tutto da un’ottima bottiglia di Vino nobile di Montepulciano! Mara era davvero un’ottima cuoca ed il vino non era da meno. “Perché non rimani a dormire da noi?” mi ...
    ... chiese Mara; “Abbiamo una camera da letto vuota, oramai i figli sono tutti via; che ne dici?”. “Perché no? Domattina è Domenica non ho particolari impegni”. La proposta mi allettò e Mara, con la stessa cura di una madre, preparò la camera da letto. “Tieni, sono slip di mio figlio, ora non li usa più!”, mi disse, e tutti andammo a coricarci. Ero talmente stanco e stravolto da quella giornata a gusti “forti” che, una volta a letto, non ci vollero più di 5 minuti per addormentarmi. Il mattino seguente mi svegliai con il profumo di caffè. Mara, da buona mattiniera, preparò la colazione lasciando la porta della mia camera aperta di proposito. “Buongiorno, dormiglione, ben svegliato” mi disse con allegria. “Ti aspetta una colazione da leoni, su forza vieni che ti stiamo aspettando!”. Arrivai a tavola e vidi Mara e Sergio sedersi al tavolo, imbandito quasi meglio della sera precedente. Con la luce del sole, mi accorsi meglio di come era fatta Mara. Occhi verdi, profondissimi, capelli neri mossi raccolti da una molla dietro la testa che recava il disegno di una farfalla, una tuta da jogging che mascherava il seno, ma che risaltava le sue linee davvero da modella, nonostante l’età da milf. Sergio invece era vestito con un paio di jeans ed una t-shirt di quelle sponsorizzate dalle case automobilistiche. Con mia sorpresa vidi che la tavola era imbandita per quattro persone. La cosa non mi sfuggì, e nemmeno a Mara che mi anticipò la domanda “Non è uno sbaglio stiamo aspettando a momenti una ...
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