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Cugini 2 (bisex)
Data: 21/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pato3
Giovanna, mia cugina, mi promise che il primo nero l'avremmo condiviso, forse a lei era passato di mente quel patto ma io ci pensavo sempre. Sebbene l'esperienza con suo fratello mi avesse un po' spento gli entusiasmi, sapevo che era solo questione di trovare l'uccello giusto. Iniziai a guardarmi intorno, ma a scuola non c'era niente di appetibile. C'erano invece molte belle ragazze, di tanto in tanto uscivo con alcune, ed ebbi qualche piccola storia, anche Giovanna la dava in giro e noi come sempre condividevamo le nostre esperienze. Naturalmente le ricordavo che se se lo trovava nero doveva chiamarmi, in onore della vecchia promessa. Due anni dopo, avevo da poco festeggiato i 17 anni, era estate, io e Giovanna partimmo per una vacanza-studio di tre settimane a New York. C'era gente da ogni parte del mondo, a lezione capitammo vicini a due ragazzi francesi, entrambi color cioccolato fondente. Leo e Fabien avevano 18 anni ed erano praticamente perfetti: simpatici, belli, muscolosi, giocavano a rugby ed erano bravi in inglese. Leo portava i capelli lunghi, con le treccine, Fabien invece li portava molto corti. Un pomeriggio, non avevamo nessuna lezione né visite guidate, andammo a fare un giro a Central Park. Faceva molto caldo e ci fermammo all'ombra di un albero. I due amici francesi distesi sul prato non persero l'occasione di mostrare meglio le loro figure, non erano neanche gli unici, anzi, era normale vedere ragazzi a torso nudo attorno a noi. Ma questi due erano ...
... vicini e attizzati. Io mi sentivo quasi un peso, perché eravamo sì tra amici, ma quelli puntavano a mia cugina in modo piuttosto evidente. La sera stessa dopo cena andammo tutti e quattro al loro alloggio, visto che loro due erano soli, mentre noi lo condividevamo con una ragazza. Leo e Fabien non sospettavano delle mie preferenze, infatti qualche giorno prima ad una festa mi ero fatto una ragazza spagnola. Non era degna di nota, eravamo entrambi ubriachi. A casa loro cominciarono a fare stupide gare per conquistare mia cugina, inutili prove di forza, perché tanto avrebbero vinto entrambi, ma piacevoli perché scaldavano decisamente l' atmosfera. Iniziarono con una serie di sfide a braccio di ferro, ancora una volta a petto nudo, io partecipai giusto per, erano troppo forti. Poi mia cugina arrapata cominciò a fare richieste esplicite. Voleva giocare al gioco della bottiglia, i due subito accettarono, lei però pose una condizione: tutti baciano tutti, nessuna distinzione di sesso. I due inizialmente erano titubanti, poi mia cugina promise che ogni volta che due maschi si fossero baciati lei si sarebbe tolta un indumento. Era tutto pronto, mancava la bottiglia, ci scolammo in quattro una bottiglia di vodka alla fragola, in modo da essere più spigliati. Adesso si poteva partire, tocca a Giovanna: Bacio sulle labbra...ruota...Leo. Si baciarono molto teneramente, Fabien li interrompe, adesso tocca a Leo: bacio sulle labbra, ruota, me. Dopo le prime resistenze, peraltro solo ...