1. Mentre io ero nei campi, franco....


    Data: 22/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco

    ... rimasti fuori seduti sulla panchina al fresco a chiacchierare per qualche attimo su questo tema, quando ad un certo punto uscì di casa Arianna, tutta sorridente con una bella caraffa di Birra e Gassosa, tanto per dissetarci un po', “Avrete sete, non avete ancora finito di parlare, peggio delle donne”.
    
    Rimase che Gianni non aveva capito, chi era il papabile, ma tanto meno io, finché osservando bene Arianna, notai un suo diverso atteggiamento nei miei confronti, che mi fece pensare.
    
    Venne a sedersi proprio in mezzo a noi due, con il suo consueto grembiule tipico da casalinga di campagna, slacciato fino a meta coscia, tanto che nel sedersi e nell'accavallare le gambe, mostrò uno stupendo slancio di coscia.
    
    A quel punto capii che qualcosa stava per succerde, scese un impressionante silenzio, i miei occhi andarono a cadere proprio su quella coscia scoperta, quasi al limite, poi lei poggiò la caraffa sul davanzale della finestra e andò decisa ad abbracciare e baciare Gianni.
    
    Fu una cosa improvvisa, diciamo inaspettata, così senza preavviso, forse voleva togliersi il dente senza pensarci troppo; sono situazioni particolari, non è facile lascarsi trasportare così facilmente, specialmente alla prima occasione.
    
    In quel momento ci fu un attimo di imbarazzo anche da parte mia, Gianni restò piacevolmente sorpreso dal gesto di Arianna, quel bacio si prolungò parecchio, così che lentamente le mani di Gianni andarono ad accarezzare le cosce ormai scoperte. Mi resi conto dei ...
    ... loro timori, delle paure di chi inizia una nuova avventura in questo campo. Li lasciai fare, capivo benissimo il loro stato d'animo, ma ora anch'io cominciavo ad eccitarmi e naturalmente aspettavo solo un gesto da parte loro. Prima il rispetto verso Arianna, lei doveva essere il centro dell'attenzione, ma solo lei doveva decidere come muoversi, come lasciarsi trasportare dal piacere. Ormai la mano di Gianni si era già intrufolata sotto l'abito, e dai sospiri di Arianna capivo che già stava sfiorando il dolce frutto proibito, dei desideri e dei piaceri, finché fu proprio lei, con uno scatto improvviso a girarsi verso di me e baciarmi, non aspettavo altro, sapevo che quel momento sarebbe finalmente arrivato. Un bacio veramente intenso, mentre la mano di Gianni continuava a stuzzicare la passera di Arianna, stimolando sempre più i suoi desideri.
    
    Sentivo il mio membro sempre più indurito ed eccitato. Durante quel bacio, mi lasciai trasportare, allungando un mano e slacciare quel grembiule a livello del seno, scoprendo che il reggiseno non c'era e trovandomi nella mano, quel suo fantastico seno, liscio e sodo, con i capezzoli che si erano già induriti al piacere. Arianna baciava in modo superlativo, sapeva estrarre tutto il piacere da quel bacio.
    
    Fu Gianni che pur continuando eccitato, se ne usci dicendo: “Ma se tornano Patty e Giorgio?”, gli risposi di botto: “Tranquillo, per un bel po' non li vedremo sicuramente, si saranno già persi a guardare le stelle, se poi tanto mi dà ...
«1234...»