1. Una casa tutta da provare


    Data: 24/01/2020, Categorie: Etero Autore: 36degrees

    ... arrivarono quasi a litigare finché Davide si decise a tornare dove aveva acquistato il tavolo per reclamare i pezzi mancanti.�Mi fai compagnia?�, mi chiese mettendosi il cappotto.Ora mi era chiaro quello che Marta aveva in mente ma rifiutare di andare con Davide rimanendo a casa solo con lei lo avrebbe fatto insospettire davvero troppo.Feci per prendere il mio cappotto quando intervenne Marta; �Non mi va di stare sola qui, amore�, disse.�Tra poco farà buio, non conosco ancora bene la zona, non abbiamo le grate alle finestre, la porta non &egrave blindata ne allarmata�sei davvero sicuro di voler lasciare da sola una ragazza indifesa come me, con tutti i delinquenti che ci sono in giro?�, disse sorridendo.�Che problema c�&egrave, vieni anche tu�, le rispose Davide.�Non posso, devo preparare la cena per stasera. Ho invitato i miei genitori a mangiare e per fargli vedere come procedono i lavori con la casa, ricordi? Fai rimanere lui, ti aspettiamo qua�, disse Marta.�Ok, vado allora, a dopo�, disse Davide uscendo dalla porta.Sentii Davide scendere le scale, quindi mi avvicinai a Marta.�Dove le hai messe?�, le chiesi.�Dove ho messo cosa?�, rispose lei.�Lo sai cosa...�, replicai io.�Ah...intendi queste?�, disse Marta infilandosi una mano sotto i pantaloni ed estraendo un sacchettino contenenti le viti mancanti.�Ce le avevi nelle mutandine o te le sei messe direttamente nella figa?�, dissi sorridendole.�Le avevo nelle mutandine...�, rispose lei. �Se vi sforzavate di più magari le ...
    ... avreste trovate, sfaticati�, disse ridendo.�Baciami puttana�, le dissi. Lei si avvicinò e in un attimo la sua lingua era nella mia bocca.�Non abbiamo molto tempo; calcolando quanto &egrave distante l�Ikea da qui, ora che va, reclama e torna abbiamo un�ora al massimo e io voglio provare tutta la casa�, disse prima di strappare con i denti il sacchetto contenenti le viti che aveva nascosto.�Avanti avvitale, voglio provare subito il tavolo�, mi disse porgendomi il sacchetto aperto.Non c�era decisamente tempo per le domande, c�era semplicemente una troia da accontentare e io avevo tutta l�intenzione di farlo.Presi le viti e cominciai ad avvitarle al tavolo.Mentre lo facevo Marta si sedette sul bracciolo del divano davanti a me, abbassò i pantaloni e scostate le mutandine cominciò a toccarsi guardandomi.�Ho finito con le viti�, dissi dopo pochi minuti.�Bravo. Vieni qui�, disse Marta.Mi avvicinai a lei; �Voglio che ti spogli davanti a me, adesso�, disse ancora ansimante senza smettere di toccarsi.Feci quanto richiesto e mi spogliai fino a restare completamente nudo davanti a lei.Senza che mi dicesse altro mi inginocchiai, le sfilai le pantofole dai piedi, le tolsi le calze, le abbassai i pantaloni fino a sfilarglieli e feci lo stesso con le mutandine.Avvicinai dunque la testa alla sua vagina ben depilata come al solito; Marta scostò la mano permettendomi di leccargliela per un paio di minuti abbondanti.�Proviamo questo benedetto tavolo?�, le dissi; mi alzai in piedi e Marta fece lo ...
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