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Una casa tutta da provare
Data: 24/01/2020, Categorie: Etero Autore: 36degrees
... stesso.Le sfilai di dosso la maglietta e le slacciai il reggiseno lasciandola a sua volta completamente nuda.Marta si diresse verso il tavolo e si piegò a novanta gradi sopra di esso.�Aspetta, abbasso le tapparelle�, dissi.�No, lasciale così�, disse Marta.�Ci vedranno tutti quelli del palazzo di fronte!�, replicai io.�Non me ne frega un cazzo�, rispose ancora lei.�Appena arrivata vuoi già essere oggetto della prossima riunione di condominio? Tema del giorno; quella puttana esibizionista della nuova inquilina del primo piano!�, dissi.�Mi piace come idea, perché no�, disse Marta sorridente attendendo di essere penetrata.�Penseranno che fai la battona di mestiere�, dissi schiaffeggiandole una natica; �Sarai la mignotta del condominio da cui verranno tutti gli uomini single o insoddisfatti delle loro relazioni a svuotare le loro palle�, dissi schiaffeggiandole nuovamente il culo.�Le loro compagne ti odieranno, ti sputeranno in faccia quando ti incontreranno in ascensore o per le scale�, conclusi dandole un ultimo rumoroso schiaffo sulle natiche.Era evidente che ormai ero in totale balia dell�eccitazione, le mie parole venivano dal mio cazzo più che dal mio cervello.Presi quindi in mano il membro e glielo infilai con decisione nella figa cominciando a spingerglielo dentro senza sosta.�Mi aspetto che tu sia già pronta così perché questa volta il lubrificante non ti è concesso�, le dissi infilandole il pollice nell�ano senza smettere di fotterle la vagina.Poco dopo glielo ...
... tirai fuori dalla figa e senza farmi problemi glielo spinsi con la stessa veemenza nel culo.Marta cacciò un urlo che rimbombò nella casa semivuota.�Se non fossimo in inverno aprirei anche la finestra per far sentire meglio a tutti gli inquilini di questo palazzo e di quello di fronte quanto ti piace prenderlo nel culo!�, le dissi.�Ma non importa, conosceranno presto la troia che sei, è solo questione di tempo�, aggiunsi.Marta non rispose limitandosi ad ansimare e godere come una cagna in calore.�Il tavolo mi sembra vada bene...proviamo il divano?�, mi disse durante una piccola pausa che le concessi tra una botta e l�altra.�Sicuro�, le risposi.Marta si alzò in piedi e prese posto seduta sul divano.�Non così�, le dissi facendo ruotare l�indice della mano.Marta sembrò non capire cosa avevo in mente, quindi la aiutai alzandola di peso e la feci accomodare sul divano a gambe per aria e testa in giù.Mi abbassai leggermente di fronte a lei, Marta apri la bocca e io glielo infilai dentro spingendoglielo avanti e indietro.�Lo hai mai preso in bocca a testa in giù?�, le chiesi pochi minuti dopo togliendoglielo per un attimo dalla bocca.�No...�, disse mentre cercava di riprendere fiato.�Beh sarà meglio che ti ci abitui sai...mi piace il rumore delle mie palle che sbattono sul tuo nasino da maiala...vedere il mio sperma colare sul tuo dolce visino...�, le dissi riprendendo a fotterle la bocca.Glielo tirai fuori e mi abbassai ulteriormente consentendole di leccarmi le palle e di ...