1. Il servizio militare


    Data: 26/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: tanganica

    ... di scopare.
    
    Io mi diedi da fare, lo baciai, lo leccai, lo succhiai, lo pompai facendoglielo diventare talmente duro che egli stesso m’implorava di fermarmi per non sborrare.
    
    Era talmente eccitato che lasciò fare a me ed io messomi in posizione, mi allargai le natiche e con una mano passata in mezzo alle mie gambe indirizzai il cazzo verso il mio buco incitandolo ad entrare in me.
    
    Lui non si fece pregare e ripreso in mano il gioco, mi fece inginocchiare a terra, mi allargò il buco del culo, lo insalivò per bene, appoggiò la sua grossa e calda cappella e con un movimento deciso entrò con un solo colpo oltre la metà del suo stupendo cazzo.
    
    Si fermò un attimo per rendersi conto della situazione, quindi continuò e con pochi ed assestati colpi entrò il suo cazzo tutto dentro al mio culo, i muscoli dell’ano si dilatarono e si allargarono per fare passare ed accogliere con immenso piacere quella maestosa “mazza” .
    
    Quando fu tutto dentro, si fermò quasi per accertarsi della conquista, fu soddisfatto dello sfondamento del mio culo, rimesso fuori il cazzo, rientrò violentemente dentro di me in un solo colpo per poi riprendere a scopare con tremendi colpi che produssero una copiosa e calda sborrata dentro di me.
    
    Anch’io avevo goduto e lui mi disse di essere veramente soddisfatto, era la sua prima volta con un uomo e non si sarebbe mai aspettato d’essergli tanto piaciuto.
    
    Quello stesso giorno scopammo altre volte, ogni volta lo facevo impazzire con ...
    ... il mio pompino e scopammo variando tantissime posizioni, addirittura lo feci distendere sulla branda ed io mi sedetti sopra il suo cazzo infilandolo dentro al mio culo e scopandolo senza che lui muovesse un solo muscolo: lo feci impazzire dal godimento poiché lo sentii gemere e sborrare dentro copiosamente.
    
    Inutile aggiungere che da quel giorno in poi, cercavo tutte le occasioni possibili almeno per potergli fare un pompino che lui gradiva tantissimo.
    
    Era difficile rimanere soli ed altrettanto trovare un posticino tranquillo e sicuro, la paura d’essere scoperti ci lasciava spesso l’amaro in bocca; talvolta entravamo in uno sgabuzzino buio quando la maggior parte dei commilitoni dormivano, qui velocemente riuscivamo a concludere o un pompino con l’ingoio, oppure una scopata meravigliosa che ci faceva godere entrambi in modo totale.
    
    Finalmente ero riuscito a spegnere la sete di cazzo della mia bocca e del culo, avevo trovato un grandissimo amico con una tostissima mazza che per i mesi rimanenti alla fine della leva sapeva darmi piacere con il suo arnese ed io a mia volta lo ricambiavo con pompini con ingoio che lui stesso definiva da accademia del sesso, e dandogli il buco del culo dove poteva scopare alla grande e riempirlo di sborra senza nessun problema.
    
    Ps. Se questo racconto vi è piaciuto mandate i vs commenti
    
    e leggete anche gli altri che ho scritto e se volete mandate
    
    delle foto del vostro cazzo mentre li leggete al mio indirizzo
    
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