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Glory hole (3)
Data: 26/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
Fatte le presentazioni, prendiamo le auto e ci dirigiamo verso casa di Pino. Arrivati, entriamo e ci accomodiamo in salotto, dove il padrone di casa ci offre qualcosa da bere per riprenderci un po’. Il mio sguardo non abbandona il pacco di Luciano, che non si è mai sgonfiato. Il suo cazzo deve essere rimasto duro da quando ha cominciato a strusciarsi contro di me nel cesso della discoteca fino ad ora. È pazzesco! Non vede l’ora di scoparmi! Così distratto, non mi accorgo che Pino si è seduto accanto a Gigi e sta ammiccando come una troietta per provocarlo ed eccitarlo. Allora, mi accosto a Luciano e faccio lo stesso. “Non hai bisogno di accendermi!”, mi fa lui. “Lo sono da un pezzo! E, dopo quello che ti ho fatto prima, anche tu!”, e con un scatto si alza e mi strappa letteralmente di dosso i vestiti. Mi fa scivolare verso il basso sul divano e mi solleva e apre le cosce. Ci sputa in mezzo e spalma la saliva. Poi si apre la patta e libera la bestia. Ci sbava sopra e si masturba per lubrificarla bene. Piega leggermente le ginocchia e, con un colpo secco, ce l’ho tutto dentro. “MMMMMM, che stallone!”, ammicco come una gatta in calore. “Ma guardala, la troia!”, sbotta Pino. “Non riesce a stare due secondi senza un cazzo piantato in culo!”, mi sfotte. “Beh, puttanella! Dì’ quello che vuoi, ma non sai che cosa ti perdi! Ah!... Uff!... Ah!...”, rispondo, percosso dal ventre di Luciano. Lui, preso da un moto di invidia, alza la t-shirt a Gigi e comincia a ...
... leccargli i pettorali muscolosi. “Dai, porcellino! Fagli vedere cosa sai fare!”, lo esorta il napoletano. “Sta’ zitto e lasciami lavorare!”, lo rimprovera Pino. “Ehi! Con chi credi di avere a che fare, puttana!”, si agita Gigi, che spinge il mio amico di lato e si tira su. Si avventa sul biondino e in pochi secondi gli leva tutto. Gli spalanca le cosce e si precipita a leccargli il buco. Pino geme, e poi si volta verso di me e mi sorride impertinente. Conoscendolo, non mi sbaglio se dico che lo ha provocato di proposito per scatenare la furia maschia del napoletano. “Lo ha fatto apposta, vero?”, mi sussurra Luciano all’orecchio. “Già!... Uff!... Oh!... Oh sì, così!...”, rispondo mentre mi fotte pesantemente. “Ti piace il mio cazzo?”, mi chiede. “MMMMMM, certo che mi piace! È duro. E grosso. Oh, sì: è proprio grosso!”, mugolo. “Dai, leccami!”, fa Pino alla mia destra, che ora ha anche i capezzoli tartassati dalle dita del napoletano. Glieli sta svitando in una morsa stretta, tanto che gli sono diventati viola. Glieli tira verso l’alto ed il suo busto si solleva. “Che mani fantastiche!”, esclama. Poi, Gigi lo prende per i fianchi e lo fa girare. Pino si appoggia allo schienale del divano e protende il culo in fuori. Il napoletano si getta a capofitto tra le sue chiappe e riprende a grufolare. “MMMMMMMMMMMM, sììììììììììììììììì!!! Che gran lesbica che sei!”, lo schernisce ancora il biondino. “Aò, puttana! Lesbica a chi!”, protesta Gigi, tirando via la faccia ...