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Glory hole (3)
Data: 26/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
... all’orgasmo. “Ti piacerebbe avere lo stesso trattamento?”, mi chiede Luciano. “N… no… no…”, rispondo, ipnotizzato dal corpicino straziato del biondino. Ma non devo essere stato molto convincente, perché il brasiliano, passandomi le braccia sotto la schiena, mi tira su e, voltandosi, si siede sul divano. Mi ritrovo accovacciato sul suo ventre col cazzo piantato dentro. Lui mi attira a sé e mi limona profondamente. Poi mi fa: “Preparati!”, e un secondo dopo il mio ano viene riempito anche dal palo di Gigi, che scorre velocemente sopra quello di Luciano. “E’ bello, vero?... VERO???”, mi chiede Gigi. Mi volto e lo guardo con occhi di sfida. “Sì! Sìììììì! Fottetemi, stalloni miei!!!”. Quando torno a guardare Luciano, Pino gli sta montando sulla faccia, dandomi le spalle, per scaricargli in bocca i suoi umori. Probabilmente, in discoteca deve aver fatto col biondino lo stesso gioco che ha fatto con me e si sarà bevuto tutte le sue secrezioni. Mi chino un po’ e lecco la schiena del mio amico, percorrendola lungo la spina dorsale dall’alto in basso e viceversa. Questa carezza mantiene acceso il suo orgasmo e aperto il suo sfintere, che continua a donare succhi alle fauci del brasiliano. Intanto, Gigi mi cavalca come un toro, senza risparmiarsi. Sento, però, che il suo respiro si fa sempre più affannato e, nonostante continui ad insultarmi, la sua voce si fa via via più rotta. “Cazzo! La troia mi sta facendo sborrare!!!”, esclama. “No! NO!”, urla Pino, che in un ...
... attimo smonta dal divano, si porta alle spalle di Gigi e lo strattona indietro. La sua verga esce da me lacerandomi lo sfintere e mi abbatto su Luciano tremando di piacere. Girando un po’ la testa, vedo Pino in ginocchio con la bocca e gli occhi spalancati e la lingua penzolante che aspetta che Gigi spari il suo nettare. “Pronto? Pronto? Ecco che arriva!!!”, e un lungo e abbondante fiotto finisce dritto tra le fauci del biondino. Il gozzo gli sale e scende in gola, segno che sta inghiottendo tutto. Quando lo schizzo si esaurisce, si lecca le labbra e allunga una mano per agguantare il cazzo del napoletano, ma questo gli schiaffeggia il palmo e si scarica una seconda volta. Pino viene colto di sorpresa e la sua faccia si insozza di sperma, ma subito riapre la bocca e ne ingoia un po’. Poi, Gigi corre alle spalle del divano e, portandosi davanti a me, mi sbatte in gola il suo cazzone che, un attimo dopo, si gonfia e spara un terzo fiotto caldo e infinito. Col palo di Luciano ancora piantato in corpo e l’aroma della sborra di Gigi a stimolare le mie papille gustative, non impiego molto a raggiungere l’ennesimo orgasmo anale. Le intense contrazioni del mio sfintere ciucciano voracemente la verga del brasiliano, che, continuando a scoparmi, si svuota i coglioni emettendo un rantolo cavernoso. Inoltre, quando ormai sembrava che Gigi avesse esaurito le sue scorte di sperma, un nuovo schizzo, forse provocato dalla scena che ha sotto gli occhi, mi innaffia il cavo orale. Il ...