1. Federica 32


    Data: 27/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Italy456987

    ... e davanti aveva un rigonfio pazzesco che non riusciva a non toccarsi.
    
    “no….. mi dica…..”
    
    Disse con un filo di voce…….
    
    “mi ha fatto preparare il pranzo col sedere di fuori e ogni volta che passavo mi dava degli sculaccioni fortissimi sulla mela destra facendomela diventare viola e poi………”
    
    Fece una pausa ad effetto mentre mancava solo che all’ospite scendesse la bava dalla bocca
    
    “si……..gnora……..cosa le ha fatto”
    
    “mi…..oddio che vergogna…….mi ha fatto prendere un cetriolo e l’olio…credevo volesse un’insalata, invece ci ha messo l’olio sulla punta poi lo ha messo dritto sulla sedia e ha detto:
    
    _scegli, o ti ci siedi sopra e te lo infili tutto nel culo o ti spoglio nuda e ti chiudo fuori sul pianerottolo_…….. allora io ho dovuto sedermi su quella cosa che mi ha allargato il sedere e mi ha fatto un po’ male……”
    
    Avevo perfino smesso di giocare col cappellone dalla sorpresa di sentire la sfrontatezza e la fantasia di zia Clara.
    
    Anche gli altri erano rimasti immobili ad ascoltare il racconto.
    
    Il primo a riprendersi fu lo zio che girò alle mie spalle, poggiò il suo membro rovente sulla mia rosellina ed entrò in un solo colpo fino alle palle, facendomi stringere le labbra sul batacchio di Gino per evitare di emettere un gemito fortissimo.
    
    Poi iniziò ad incularmi lentamente per non far rumore ma si divertiva ogni volta a toglierlo completamente per poi rientrare immediatamente fino in fondo, avendo cura di non sbattere forte con i fianchi sulle mie ...
    ... natiche.
    
    Il risultato era bellissimo ed io accompagnavo le sue lente penetrazioni, sculettando a destra e a sinistra godendo ancora di più di quel bastone infuocato e facendolo impazzire di piacere.
    
    Intanto il signor Osvaldo non riusciva neanche a chiedere di continuare il racconto, continuava a masturbarsi palesemente quel gran bozzo da sopra i pantaloni.
    
    Ma la zia inesorabile, pur mantenendo una postura compostissima a sedere con la tazzina in mano continuò…..
    
    “sa…..quel satiro…me l’ha fatto tenere dentro per tutto il pranzo ed io dovevo alzarmi a prendere le cose da mangiare camminando con il coso nel sedere e ogni volta mi sculacciava di nuovo dalla stessa parte e poi mi faceva risedere così mi rientrava tutto dentro fino in fondo”
    
    La sola cosa che disse il signor Osvaldo fu:
    
    “ma adesso suo marito non c’è?”
    
    “adesso è uscito torna stasera, ma prima mi ha messa su questo divano e mi ha tolto il cetriolo e poi….tutto di un colpo mi ha infilato il suo uccello nel sedere……”
    
    Il cazzo del padrone di casa era fuori dai pantaloni, la notizia dell’assenza del marito era stato per lui il segnale di via libera.
    
    Era bello grosso anche se non lungo ma la cosa assurda era che aveva una cappella spropositata rispetto al resto sembrava un fungo.
    
    La scena che si vedeva dal monitor mentre venivo lentamente inculato e soffocato dai due bastoni era surreale:
    
    La zia era seduta con la tazzina sulle ginocchia dicendo cose inenarrabili (ma che nel filmato non sarebbero ...
«1234...»