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4 - carlo
Data: 01/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: cfnm-strapon
... una maglietta, prese la mia roba lavata e se ne andò. Mi ero appena finito di asciugare tutto quando silenziosamente comparve sulla soglia “vieni” , sempre tenendomi per mano mi porto in soggiorno. Mi sentii un po’ in imbarazzo lui era vestito mentre io ero nudo, la consapevolezza mi fece inturgidire il cazzo, lui mi guardò li ed io cercai di coprirmi "Paolo cosa fai? fioad ora ti ho toccato dappertutto ed ora ti vergogni di me? Tieni le mani lungo i fianchi o dietro la schiena, abituati perchè non ti rivestirai se non per andartene" si sedette ma non mi fece sedere, mi prese un braccio con fermezza e senza parlare mi fece stendere sulle sue gambe, ricordo che il mio cazzo, con le palle, si posizionò in mezzo alle sue cosce, quando provai a dire qualcosa parlò “Paolo, tu sei un ignorante del mondo in cui ti sei affacciato oggi, ti è andata bene che ci fossi io ma devi imparare a gestire le tue voglie e gestire gli altri. Ora ti ho fatto mettere nella posizione dei bambini cattivi che devono essere sculacciati sul sedere perché hanno sbagliato. Tu non sapevi di sbagliare ma potevi finire molto male in quel cinema, un bambino che sbaglia deve essere educato prima che sbagli ancora, per questo ora ti sculaccerò fino a che le tue chiappe non diventeranno rosse” “no, no ti prego ho capito il mio errore ma ti prego non mi fare del male”, “la prossima volta che entrerai in un cinema porno, e lo farai, saprai perfettamente cosa fare e cosa non fare e ricorderai questa lezione a ...
... lungo. Ora io inizierò a batterti se tu agiterai troppo le mani ed i piedi io dovrò legarteli, anzi le mani te le lego subito” e mi prese con forza le mani legandole velocemente dietro la schiena “ora dipende da te se scalcerai ti legherò anche i piedi e se inizierai a piangere forte e gridare ti metterò un bavaglio, ti consiglio di subire le sculacciate con calma, sappi che andremo avanti per un po’ meglio che ti rassegni subito”. I primi venti colpi li subii stoicamente, aveva una mano che prendeva quasi entrambe le chiappe, alternava un colpo a destra che prendeva anche la sinistra ad uno a sinistra che prendeva un po' di destra, poi iniziai ad essere insofferente. Lo pregavo e mi lamentavo sempre più forte fino a che mi imbavagliò e continuò a sculacciarmi fino a che non senti il culo grosso come un peperone e piangevo a dirotto. Mentre mi sculacciava mi disse “Paolo il mio nome è Carlo, tu mi puoi chiamare Carlo o Signore o Padrone, per me è lo stesso. Tu hai sbagliato ad entrare in un cinema porno e pensare di prendere il tuo piacere dagli altri e tutti fossero a tua disposizione senza che tu dessi niente. La prossima volta quando io reputerò che sarai pronto tornerai nello stesso cinema lo stesso giorno della settimana alla stessa ora e sarai prima disposto a dare piacere e poi saprai riceverlo. Innanzitutto oggi imparerai a ricevere il dolore, saprai cosa vuol dire essere sculacciato da me, tu senti il mio cazzo che batte sul tuo petto perché sculacciare un ragazzo è ...