1. 4 - carlo


    Data: 01/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: cfnm-strapon

    ... molto eccitante ma sappi che anche io sono stato sculacciato molte volte ed ho imparato anche a godere nel dolore. Tu non volevi essere inculato ma entrare in quel luogo era uguale ad invitare tutti ad incularti e poiché tornerai li dovrai prima imparare a godere con il culo. Ora forse vuoi solo andartene lontano ma quelli come te vogliono rivedermi. La prossima volta che vorrai andare nel cinema dovrai indossare un paio di sandali una maglietta senza maniche ed un paio di pantaloncini corti, niente mutande ne altro, Quando ti vestirai saprai di voler essere una puttana, sarai li per soddisfare tutti i clienti quando uscirai sarai libero di fare ciò che vuoi”. Mentre parlava mi sculacciava, mi estraniai e sentii il suo cazzo teso, le sue gambe che strizzavano il mio cazzo e le mie palle, mi concentrai su quel che diceva e lo trovai giusto e quando finì e mi slego le braccia e mi tolse il bavaglio, la prima cosa che mi venne da dire sorprendendomi fu “grazie Padrone”. Carlo mi chiese “cosa vuoi fare”, “posso succhiarti il cazzo” “no ora metti le braccia lungo i polpacci distese, in ginocchio con le cosce dritte e la faccia sui miei piedi ed inizia a baciarli e leccarli”, con mia sorpresa fui contento di soddisfarlo e mi ci dedicai con trasporto, in quella posizione avevo il culo rosso completamente esposto e lui iniziò a spalmarci una pomata rinfrescante, la pomata la spalmò anche sul buco e dentro al buco penetrandolo con un dito “questo è il mio dito medio, imparerai a ...
    ... riconoscere ogni dito, devi avere sempre il buco del culo pulito e depilato, hai troppi peli per i miei gusti, io ti inculerò la prossima volta che entrerai a casa mia. Che ti sia chiaro, la prossima volta che entrerai in questa casa non dovrai indossare mutande ne calze, a partire da oggi non ti dovrai masturbare se non in mia presenza e prima di uscire da casa tua ti dovrai fare due clisteri. Dovrai indossare un paio di pantaloncini e chiunque dovesse toccarti, sui mezzi pubblici che userai, tu lo lascerai fare al più potrai aprire le gambe e sporgere il culo verso di lui ma non ti potrai toccare il cazzo ne te lo farai toccare. Il cazzo dovrà essere scappellato nel tragitto verso casa mia." Mentre mi impartiva gli ordini io continuavo a leccare e succhiare le dita dei piedi e poi la pianta dei piedi, appena usciti dalla doccia. "Ora puoi leccarmi il cazzo, solo con la punta della lingua, le mani dietro la schiena con ogni mano prendi la crema che ti lascio davanti a te e massaggia la chiappa in modo deciso." Le mie mani iniziarono a procurarmi nuovo dolore, la crema era piacevole ma il massaggio che mi impartivo era duro. "Ora accogli tutta la cappella nella bocca ed attento ai denti, quando hai ben massaggiato le chiappe strizzale fino a che non senti un dolore insopportabile, bene ora riprendi a massaggiarla con delicatezza" Ero ormai succube ai suoi voleri, avevo le lacrime agli occhi ma ubbidivo senza anteporre la mia volontà ai voleri di Carlo. "Bravo ed ora inizia ad ...