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Insolito orgasmo
Data: 01/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: penna lgn
Era la sua compagna che lo aveva mandato dalla signora dell’ultima porta sul pianerottolo, Eloisa l’infermiera, così la conoscevano tutti, una donna formosetta sui quarantacinque, viso sempre sorridente, un grosso seno bello ballonzolante sotto sempre generose scollature, per Edo una coinquilina come tante, tanti educati buon giorno e buona sera ma nulla di più, inoltre non era molto che era andato a convivere in casa di Lucia, per cui non aveva mai avuto prima il piacere di conoscerla. Quel tardo pomeriggio, Lucia aveva fissato l’appuntamento dall’infermiera per Edo alle diciotto, una profonda pulizia intestinale gli era stata prescritta dalla sua dottoressa da effettuarsi termine della brutta influenza gastro intestinale presa; andò da lei con una mezz'oretta di ritardo e non molto convinto, un clistere lo aveva provato anni prima all’ospedale, il ricordo rimasto era poco piacevole, inoltre non capiva perché non glielo avesse fatto Lucia: suonò alla porta, Eloisa aprì salutandolo con un bel sorriso “ sei Edo immagino? Lucia mi ha parlato molto di te sai ? prego accomodati” indicando una porta laterale, Edo varcò la soglia della stanza adibita a piccolo ambulatorio, la prima cosa che gli balzò all’occhio fu una grossa perettona arancione con una lunga cannula nera certamente del diametro maggiore di un pollice ed a fianco due contenitori trasparenti, una con un liquido biancastro simile ad acqua e sapone, mentre nell’altro molto più capiente vi era un liquido giallino, a ...
... fianco il classico bastone treppiedi con appesa la sacca dell’enteroclisma, quella aveva una cannula di dimensione e lunghezza più tranquillizzante, incominciò a battergli il cuore e sentirsi insolitamente agitato e nervoso. Eloisa gli chiese di spogliarsi e accomodarsi sul lettino prono, lui si levò la maglietta e la felpa ripiegando con calma gli abiti su una sedia in attesa di un movimento di lei, ma nulla l’infermiera era lì in piedi davanti a lui ad ammirarlo, si era invaghita di quell’uomo dal fisico atletico senza un filo di grasso sull’addome, aspettò a mettersi i guanti in lattice solo dopo che il maschio fù completamente nudo, i suoi occhi non riuscivano a staccarsi dal suo pene depilato, era la prima volta che vedeva un pube maschile cerettato con una piccola righetta come quella che lasciano le estetiste alle donne, Edo si sdraiò coprendo così le sue intimità anteriori dagli occhi affamati della donna, nonostante la sua agitazione si accorse eccome di quegli sguardi mirati. “Bene” disse Eloisa, “ora ti farò una piccola ispezione per la tua gioia” si mise a ridere, le mani di lei cominciarono a palpare i due glutei maschili, Edo era nervoso e contratto. lei lo sentì subito e gli disse di rilassarsi per rendere la cosa meno sgradevole, poi prese un po’ di olio per massaggi e incominciò a impastare i glutei con delicatezza per farlo rilassare, pian piano il polpastrello del delicato dito femminile incominciò a roteare pericolosamente sull’ano che ad ogni contatto si ...