1. Insolito orgasmo


    Data: 01/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: penna lgn

    ... lui, di tanto in tanto guardava il livello della camomilla della sacca scendere muovendo delicatamente la cannula dentro il sedere di Edo, questa volta il clistere lo sentiva molto meno fastidioso e per nulla eccitante ma purtroppo per lui l’erezione non calava e prima della fine del liquido lei diede una controllatina a quel bel cazzone che poco prima aveva eiaculato una gran quantità di liquido seminale, lo prese in mano e diede due belle scappellate vigorose per poi esclamare “ mamma mia ma questo bel pisello lo vogliamo lasciare tutto solo ? ” Edo non seppe cosa rispondere e rimase zitto, a enteroclisma finito lei prese dal cassetto un vibratore prostatico, lo lubrificò e come tolse la cannula dal suo ano gli tappò il buco col ben più grosso sexy toys, lui sobbalzo dicendo “ehi ma che fai? “ quasi come gli fosse mancato il fiato, lei lo fece girare sul lettino a pancia in su, poi sollevando la gonna disse “mi accomodo ?” Edo aveva gli occhi di fuori dall’incredulità di ciò che gli stava succedendo, non si rese nemmeno conto che lei era già salita a cavalcioni sul lettino, un attimo dopo sentì il calore della vagina di lei avvolgergli il cazzo, finalmente si lasciò andare e con le mani prese le grosse tette di lei, erano due bei cocomeri nulla a che vedere con i due piccoli seni della sua compagna, due cose così grosse e morbide in vita sua non le aveva mai toccate, lei incominciò a muoversi su e giù lentamente sull’asta di lui ma pochi secondi dopo Edo ebbe nuovamente ...
    ... un orgasmo, lei fece finta di nulla e continuò a impalarsi su quel cazzo che non voleva sapere di smollarsi fino al raggiungimento del suo orgasmo, sé la prese con calma mentre lui ormai soffriva per i dolori alla pancia oltre che essere infastidito da quel dildo nel culo che vibrava facendogli quasi male. Eloisa con calma scese dal lettino, tolse il vibro dal culo di lui invitandolo ad andare in bagno uscendo lei stessa dalla stanza, lui prese alla lettera la cosa e si trascinò stremato nuovamente sulla tazza, sfinito con la testa che girava svuotò le viscere cercando di rimanere il più rilassato possibile, si fece un bidet e rientro della stanza dove l’infermiera lo aspettava raggiante come una quindicenne al primo incontro col proprio fidanzato, “come va?” chiese, lui disse con un filo di voce “distrutto, mai stato così vuoto” bene disse Eloisa non credo vuoi farti dare un’altra ripulita ora ma tra un paio di giorni ti aspetto per l’ultimo risciacquo sé mi consenti il termine” lui la guardò come sé avesse detto un eresia, si rivestì con calma e disse “vedremo” L’infermiera lo accompagnò alla porta poi disse “ tornerai te lo dico io, solita ora, alla prossima caro”, l’uomo fece rientro in casa, si butto in poltrona esausto, Lucia la moglie rientrò una mezz'ora dopo salutandolo tutta baldanzosa, lo baciò e disse “ho sentito Eloisa” Edo sbiancò in volto terrorizzato, a fil di voce disse “ che ti ha detto?” nulla disse lei, era solo per dirmi che dopodomani dovrà finire la ...