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Paola e Giulia
Data: 01/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Andrea77
... la prima, si videro ancora molte volte. Infine, totalmente all’oscuro dei loro uomini, divennero grandi amiche: chi l’avrebbe mai detto? Quelle perversioni avevano sortito un effetto positivo. Man mano che si frequentavano, quelle fantasie su cui si scambiavano impressioni e commenti vicendevoli iniziarono pian piano a maturare dentro di loro. Non subito lo ammisero, ma ne erano profondamente eccitate. E le loro eccitazioni presero ad alimentarsi a vicenda, esattamente come era accaduto ai loro compagni. Ma tra loro scattò qualcosa di differente. Qualcosa che si posizionava su un livello completamente diverso, oltre la mera fantasia che legava i due uomini. Qualcosa che andava inevitabilmente sfogato. E c’era solo un modo per farlo. Un giorno d’autunno, al termine di una bella e spensierata giornata insieme, Giulia e Paola fecero l’amore. In breve diventarono amanti appassionate e ogni incontro divenne un’occasione per sessioni di sesso appassionato e liberatorio. Giulia, biondissima, più snella, tonica, era una cerbiatta, una ninfa del sesso che nascondeva un’energia erotica insospettata e che era perfettamente in grado di far girare la testa a più di un uomo. In effetti, aveva fatto girare la testa di Andrea, e per ottime ragioni. Paola, mora, più alta, burrosa, rotonda, era il prototipo di quella che, nelle compagnie da bar o sul posto di lavoro, veniva chiamata “cavalla”. Una MILF da manuale, anche se i percorsi della vita avevano voluto che fosse stata la più giovane ...
... Giulia a sperimentare la gioia immensa della maternità. La bionda un po’ più remissiva; la mora più sfrontata. Era quindi abbastanza scontato chi delle due splendide gattine avrebbe assunto una posizione dominante nei loro incontri carnali. La bionda Giulia, quindi, finì col ritrovarsi spesso voluttuosamente a quattro zampe, con Paola che, facendo uso di uno strap-on di generosissime dimensioni recuperato chissà dove, era usa a penetrarla energicamente e a lungo. Quella volta si trovavano a Torino. Paola aveva affittato un locale al piano nobile di un palazzo in centro, che utilizzava per la sua professione. Quel locale e il divanetto che si trovava al suo interno erano quindi facilmente diventati un rifugio di sesso per lei e la sua bionda amante. Si stavano lasciando andare come loro solito. Stupendamente nude, una sull’altra; Paola stesa sul divanetto, Giulia sopra di lei nella classica posizione sessantanove. La mora, che adorava stuzzicare il buchetto posteriore dei suoi uomini, si scoprì amante entusiasta anche di quello delle donne: infilava e sfilava ritmicamente il medio nello sfintere, mentre con le sue labbra mangiava avidamente la fica della magnifica bionda. Lei, da par suo, affondava il viso nel ciuffo nero della sua amante e, con la sua linguetta curiosa, assaporava la sua fica morbida e accogliente. Gemevano e godevano come due autentiche cagnette in calore; i loro ripetuti orgasmi erano diventati una colonna sonora abituale all’interno di quel silenzioso stabile ...