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Il dono
Data: 02/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: redice2
... vedere. Solo in determinati casi di forza maggiore ne posso fare a meno.” “E quali sarebbero questi casi di forza maggiore?” Intanto che mi parla sento che torna davanti a me. “Un caso di forza maggiore può essere...una dark room.” Lui si mette a ridere e si avvicina e toccandomi le labbra con un dito mi sussurra, “Ne frequenti parecchie?” “E' capitato. Non sono proprio di primo pelo...” “Vedremo...” E mi bacia. Le sue labbra si insinuano tra le mie , ed inizia una danza di baci, sfioramenti, morsi leggeri, succhiate, lingue che si intrecciano con una voglia animale. Sento le sue mani sui miei fianchi e poi una mano che mi stringe il pacco, stringendo il cazzo ormai duro nei miei pantaloni, mentre mi dice in un orecchio, “Abbiamo parlato tanto ma non ci siamo detti in che ruolo giochiamo.” Io sempre continuando a baciarlo gli rispondo, “Io sono attivo, ma non dico di no ad un porco sessantanove.” “Bene. La risposta mi piace. Per premio ti insegno quello che io chiamo il bacio alla greca.” “E come sarebbe il bacio alla greca?” “Tu mi offri la tua lingua ed io la prendo tra le mie labbra e la succhio come fosse un piccolo cazzo.” E così faccio. Tiro fuori la lingua, e lui se la prende tra le labbra ed inizia a succhiarla. Le sue labbra morbide la succhiano, la prendono tutta, la leccano… Io ho il cazzo che mi fa male da quanto è duro, allora gli dico, “Ci vogliamo spostare verso il letto?” “Si.” Mi prende per mano e ...
... mi porta vicino al letto. Ci stacchiamo per un attimo, ed iniziamo a spogliarci guardandoci negli occhi. Via la sua polo, via la mia camicia, via le sue sneaker, via le mie, via i suoi jeans, via i miei pantaloni leggeri, via le sue calze, via le mie. Rimaniamo in intimo. Lui ha un paio di boxer elasticizzati bianchi, io, come sempre, ho i miei slip neri, rigonfi di tutta la mia voglia. Ci riavviciniamo, ed insieme ci sdraiamo sul letto. Ci ribaciamo con voglia e dopo un po' io gli dico, “Mettiamoci a sessantanove così liberiamo i...” “Si.” Io afferro i boxer e li tiro giù, lui fa lo stesso con i miei slip, ed i nostri cazzi escono duri e lunghi. Io gli prendo subito il cazzo in bocca, lo succhio, gli lecco la cappella, mi spingo con la lingua verso i suoi testicoli, li succhio, mi rimetto il cazzo in bocca , lo succhio, lo insalivo bene. Poi lo lascio e mi spingo piano verso il suo buchetto che vedo lì davanti a me. Mi insinuo e tiro fuori la lingua. Inizio a succhiare con gusto, con voglia. Con un dito gli accarezzo il buco, e piano glielo introduco dentro. Il suo buco lo accoglie piano, e sento che con la bocca mi sta succhiando il cazzo con più foga. “Si, così… Continua...” Io torno a succhiargli il buco e lui si rimette il mio cazzo in bocca, continuiamo così poi lui mi dice, “Ho voglia… Hai un preservativo?” “Si. Nella tasca dei pantaloni. Lo prendo.” Io scendo dal letto, cerco tra gli indumenti sparsi a terra i miei pantaloni, li trovo. Sono ...