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Un mix inaspettato
Data: 04/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Cotes
... mio ragazzo!" Risposi molto stizzita alla domanda. La canna di erba "corretta" era da sballo e mi fece brillare subito la testa, ero leggera , confusa e stonata. I ragazzi continuavano a parlare e a fare commenti allusivi sul mio corpo , ho addirittura sentito Cristofer dire che gli sarebbe piaciuto scopare una ragazza come me e a quanto pare anche agli altri non disprezzavano l'idea. Certo , otto ragazzi fumati e ubriachi che commentavano il fisico dell unica ragazza nel gruppo, era una situazione molto fantasiosa con un pizzico d'imbarazzo per me. "Dai ragazzi smettetela.... non è mai capace di fare una pazzia, lei è troppo seria" disse Michele guardandomi negli occhi fino a scendere giù nella camicetta. Alzai lo sguardo , mi girava la testa, gli chiesi che genere di pazzia mentre ridevo e barcollavo. "Beh, secondo me non l'hai mai preso in bocca, con Simone ti limiti troppo e non superi certi taboo" pronunciò mentre fumava lo spinello e mi lanciò un occhiataccia di sfida. "Invece Simone dice che sono molto brava , anzi , gli concedo anche il mio sedere quando ho voglia." Risposi mentre facevo un altro tiro di spinello. "Allora che nè dici di fare un gioco? ogni uno di noi ti da un voto Da 1 a 10 , perché dobbiamo decretare anche noi se Simone dice la verità" disse Michele sempre più insistente e sudato. Ero seduta sulle scale con la camicetta mezza aperta, otto uomini mi circondavano in piedi ed erano palesemente eccitati, il mio occhio cadeva sui cavalli dei loro ...
... pantaloni e quelli di Samuel e Didier erano molto voluminosi. Michele si avvicina alla mia faccia è in piedi di fronte a me , ride e continua a fumare ,mi guarda spudoratamente le tette, all improvviso si apre la cerniera del pantalone facendo uscire il suo pene gonfio e molto grosso , ma non ancora duro. "Che ne dici di assaggiarlo , per provare un sapore di cazzo diverso dal solito" mi chiese Michele che in tanto si avvicinava sempre più alla mia bocca, "dai solo un poco", continuò a dirmi. Sentivo quel odore acre di cazzo , un profumo di uomo sudato saliva nelle narici, la mia bocca semi aperta era molto vicino a quel gonfio pene sudato. Michele mi poggia la mano dietro la testa accarezzando i miei cappelli, cerca di farmi avvicinare al suo cazzo che sta incominciando a diventare ancora più grosso , lo poggia sulle mie labbra e mi invita ad assaggiarlo. Sta entrando sempre di più, lo sento sulla lingua , sento il sapore della cappella che si sta facendo strada nella mia bocca, ho un forte giramento di testa e mi sento intontita. La mascella si apre automaticamente per accogliere quella grossa cappella gonfia e pulsante, lo sento in bocca , e mollo ma molto grosso , lo lecco con la lingua e assaporo per bene ogni venatura di quel cazzo che piano piano si sta indurendo nella mia bocca. Michele apprezza la mia lingua , sta sudando, e gli altri osservano eccitati la scena mentre sto piano piano succhiando il cazzo del nostro collega. Giacomo si avvicina anche lui alla mia faccia, ...