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Un mix inaspettato
Data: 04/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Cotes
... sbottona la patta e fa fuoriuscire un pene di buone dimensioni non molto grosso ma estremamente lungo, se lo massaggia per bene fino a farlo crescere per appoggiarlo sulla mia faccia. "Guarda Aurora, è bello lungo il mio cazzo. Ti trapassa fin dietro la testa, che ne dici di assaggiare anche il mio?" Giacomo mi chiese di accogliere anche il suo cazzo nella mia bocca, già occupata dall arnese di Michele, per poter assaporare anche la sua di cappella. Avevo la bocca spalancata ed entrò anche lui facendosi strada sulle mie labbra fino a spingere sempre più giù , nella mia bocca fino in gola. Avevo due cazzi che occupavano la mia bocca ,che pian piano stavo spompinando contemporaneamente, assaporavo con la lingua quelle cappelle dure che succhiavo e che mi stavano mandando su di giri, compreso un mix di droga e alcool. Gli altri non rimangono in disparte e si avvicinano abbassandosi tutti i pantaloni e mettendo in mostra i loro peni. Mi circondavano sopra le scale dell uscita del ristorante , buie , sporche e poche illuminate, era il posto perfetto per approfittarsi del mio sballo e della mia incoscienza . All improvviso dalla mia borsetta squilla il mio cellulare, era Simone che mi chiamava. "Pronto Aurora. Hai finito? Devo venire a prenderti?" Mi chiese Simone al telefono. Avevo la bocca ancora occupata dai due cazzi che stavo succhiando, "Amore non ancora abbiamo finito dobbiamo prima mettere a posto e poi pulire per bene la sala." Gli risposi mentre mi stavo levando i due ...
... cazzi dalla bocca. "Ok tesoro, appena hai finito ti verrò a prendere." disse Simone mandandomi un bacio, nel fra tempo che lui mi mandava baci , io stavo segando il cazzo di Mario il ragazzone grosso che si trovava un membro bello doppio con una cappella mostruosa, non riuscivo a mantenere quella grossa cappella con la mano tanto che era grande. Salutai simone che era ancora a telefono , mentre Michele e Giacomo avevano ricominciato a scopare la mia bocca con più foga. Sentivo i loro commenti su come fossi brava e bella, mi desideravano e volevano scoparsi la mia boccuccia , ormai quasi smascellata. Pietro , il proprietario , mi stava incominciando a spogliare, via la camicetta e via anche il reggiseno, mettendo in mostra la mia terza di seno abbondante che gli altri incominciarono a toccare e massaggiarmi i capezzoli rosa che incominciano ad indurirsi. Iniziai a segare anche il cazzo di Jacopo , il lavapiatti molto alto, che si ritrovava un pene lunghissimo ma estremamente secco, contemporaneamente masturbavo Il pene di Mario che avevo sempre in mano e succhiavo i due cazzi che occupavano la mia gola. L atmosfera era euforica , ero confusa ma felice , mi sentivo molto leggera senza quasi sapere che da lì a breve otto uomini mi avrebbe scopata . Pietro si dimostrava volenteroso e incominciò a tirare via il fuson nero lasciandomi a gambe aperte e mettendo in mostra le mie mutandine nere e rosa. "Belle mutandine che hai Aurora" ,disse Pietro mentre me le toglieva," che ne dice se ...