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Un dolce e timido tesoro 01
Data: 04/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Difficilissimo
... conversazione, a questo punto tirai fuori nel discorso il nome di un paio di ragazze molto belle che conoscevamo entrambi ma lui non sembrò realmente interessato alla cosa e a questo punto gli chiesi il perchè. Tentò di girarci attorno ma facendo comunque intuire che non provava proprio attrazione per loro e a questo punto feci uscire, molto alla larga, il discorso sull'omosessualità. Lorenzo mi diede subito l'impressione di innervosirsi all'argomento o comunque di imbarazzarsi molto. Quando però capì che a me la cosa non mi era assolutamente indifferente e che anche io stavo nascondendo qualcosa, sembrò più rilassato e iniziammo a parlarne in modo velato. Era quello di cui aveva bisogno, qualcuno con cui aprirsi finalmente e confidarsi. Mi chiese di prolungare un po' la nostra passeggiata e io feci un giro un po' più largo così che lui riuscisse a finire il discorso. Era gay e con poca esperienza (ma non nulla) e non trovava mai nessuno con cui parlarne perchè aveva paura del giudizio. Sapeva che molti, alle spalle, gli davano dell'omosessuale e questo gli dava ancora meno coraggio nel dichiararsi, visto che avvertiva chiaramente un fondo di presa in giro in queste voci. Quando anche io gli confidai la mia bisessualità, mi venne spontaneo proporli di vederci ma lui glissò: - Spero tu non ti offenda, ma non sei il mio tipo – disse in modo abbastanza chiaro e diretto. Ma chi era il suo tipo? Dopo averci un po' girato attorno, mi confidò di sentirsi molto attratto da Mario. ...
... La situazione non era certo delle più semplici, visto che Mario era roba mia da tempo ormai e che per sua stessa ammissione non trovava per niente bello Lorenzo. Il discorso, per quel giorno, finì là, con io e Lorenzo che ci promettemmo di non dire nulla di quanto detto. E devo ammettere che questo aiutò molto il nostro rapporto, visto che Lorenzo mi iniziò a vedere davvero come un amico e per la prima volta in quei 2 anni che si allenava con noi, strinse un legame con qualcuno. Lo iniziai a conoscere meglio e ne scoprì un ragazzo molto sensibile ma anche pieno di interessi, alcuni dei quali in comune. Non toccammo per diverse settimane il tema del sesso, visto che lui non lo fece e io non volevo metterlo ulteriormente in imbarazzo. Il tutto accadde in modo spontaneo all'inizio di Ottobre...e fu meraviglioso. Lorenzo mi contattò per messaggio e mi chiese se volevamo vederci per un caffè. Andai da lui verso le 4 del pomeriggio e mi invitò a salire perchè non era ancora pronto. Quando salì Lorenzo indossava un paio di pantaloncini da calcio, un paio di fantasmini neri ai piedi e una t-shirt. Mi fece strada verso la sua camera e mi fece accomodare mentre si cambiava. Me lo trovai in mutande, come mi capitava ormai all'inizio e alla fine di ogni allenamento e non riuscivo proprio a staccargli gli occhi di dosso. Lui si accorse del mio sguardo fisso sul suo corpo e sorridendo mi chiese perchè lo stessi guardando. Mi venne naturale dirgli che era bellissimo e che non potevo fare a ...