1. Il giorno della partita


    Data: 04/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: 36degrees

    ... disse Roberto. Si avvicinò a Eleonora e la salutò con un baciamano. La stessa cosa fece Andrea, poi si avvicinò a me.
    
    "Con te ci vediamo domani" - disse, poi si inginocchiò e mi diede un bacio sulla guancia.
    
    "Sempre se qualcuno ti libera" - aggiunse Roberto baciandomi anch'egli sulla guancia.
    
    I ragazzi fecero per uscire quando Andrea tornò indietro e si diresse per un momento verso la cucina. Aprì diverse mensole prima di trovare quello che cercava, una ciotola per i cereali che riempì d'acqua quindi tornò verso di me e me la appoggiò davanti.
    
    "Per i croccantini ci pensi tu Eleonora?" - disse. La mia amica rise.
    
    "Ci penso io non vi preoccupate" - esclamò sorridendo mentre con una mano mi accarezzava la testa.
    
    "Bene...buonanotte ancora" - disse Andrea. I ragazzi uscirono e restai sola con Eleonora.
    
    "Bevi, cagna" - disse in tono scherzoso spingendomi dolcemente la testa verso la scodella.
    
    "Fanculo!" - risposi io ridendo. Per qualche secondo ci guardammo restando in silenzio mentre Io stavo ancora cercando di riprendere fiato. Mi sentivo un po' in colpa per qualche momento in cui Eleonora si era sentita in imbarazzo ma lei sorrise e disse che era contenta per me. Vedevo però nel suo sguardo qualcosa che non andava. Era gelosa. Gelosa di me. Sapevo di piacerle.
    
    Eleonora si inginocchiò e mi liberò i polsi dalle manette.
    
    "Vieni qui..." - sussurrai. Eleonora si avvicinò a me, le slacciai la cintura, le abbassai prima i pantaloni quindi le mutandine. ...
    ... Mentre gliele sfilavo mi accorsi di quanto fossero umide...evidentemente Eleonora si era bagnata molto assistendo alla mia sottomissione. Le mutandine caddero a terra, la sua figa era a pochi centimetri dal mio volto. Eleonora si piegò sulle ginocchia e mi diede un bacio in bocca, poi mi diede qualche leccata sul viso pulendolo dagli schizzi di sperma di Andrea. Quando si alzò in piedi avvicinai il naso alla sua vagina ed inspirai profondamente. Appoggiai delicatamente la lingua sulle sue labbra e cominciai a leccargliela. Tutto intorno un silenzio assoluto, solo il rumore della mia lingua a contatto con la sua figa e il suo leggero ansimare. Passarono almeno 10 minuti prima che riuscissi a staccare la lingua dalla sua vagina. Eleonora si inginocchiò e mi diede un altro bacio. Il suo bacio era un misto tra il sapore della sua saliva e quello dello sperma di Andrea. Era il bacio più eccitante che avessi mai ricevuto.
    
    "Ti va di restare a dormire?" - le dissi.
    
    "Ma certo" - rispose lei.
    
    Capitava spesso che Eleonora rimanesse a dormire da me, tenevo addirittura un suo pigiama nell'armadio.
    
    "Ok...vai pure a metterti il pigiama...io ho bisogno di andare in bagno a darmi una rinfrescata..." - dissi.
    
    "Eh si vede...sei distrutta!" - disse lei ridendo.
    
    Andai in bagno e mi guardai allo specchio. Eleonora aveva ragione, se non ero distrutta poco ci mancava...Il trucco era sbavato e sotto gli occhi cominciavano a comparire delle evidenti borse. Ma ne era valsa la pena, senza ...