1. Tu cosa avresti fatto al mio posto?


    Data: 07/02/2020, Categorie: Etero Autore: Malena N

    ... dei nostri pantaloni mi fa sentire in pieno il tuo cazzo duro e vivo. Ti spingo le tette sul petto mentre le tue mani, sotto ai pantaloncini larghi, risalgono la mia carne, afferrandola e stringendola con forza. Le lingue si intrecciano, scendi giù, nella mia scollatura, mi sbavi addosso e prepotente affondi un dito nel mio culo. Ti voglio qui, in questa specie di parcheggio, io ti voglio. E tu non negarti, qui, dove non ti sei mai negato. Ti abbassi appena i pantaloni e le mutande e ti guardo svettare turgido e lucido mentre te lo impugni alla base. Ti stringo le braccia intorno al collo e sputo. Guardare i rivoli di saliva che dalla mia bocca passano alla tua bocca, mi fa godere indecentemente. Mi sollevo ammirando la tua faccia fra le mie tette e riscendo veloce per impalarmi finalmente sul tuo cazzo pronto. Ti cavalco oscena mentre con la tua foga animale ti spingi fino a dentro le mie viscere. Le tue mani sul culo e poi sui fianchi accompagnano i movimenti decisi eppure così armonici. "Vienimi ...
    ... dentro" ti sussurro appena. La tua lingua è sulla mia lingua ancora, i tuoi denti sul collo. Mi arrendo al piacere che mi stai dando, mi arrendo al tuo essere, abbasso la testa indietro per abbandonarmi agli ultimi istanti. Chiudo gli occhi e la mia carne che sbatte sulla tua carne mi sembra la più bella musica che io possa sentire. Rallento. Con movimenti circolari e studiati mi godo il tuo cazzo che mi tocca in ogni dove. Per la nuca mi tiri a te, vengo gemendo nella tua bocca mentre anche tu esplodi nel tuo orgasmo caldo e denso. Restiamo abbracciati per ingannare un solo minuto la realtà, ma ti sento già sfuggente, già lontano. "Cazzo i vestiti, li ho sporcati." "Tanto vai a casa ora, no?" E dove vuoi che vada? Nessuna parola su quello che sarà, nessuna. Mentre mi porti a casa mi preparo al peggio perchè, non te lo posso dire, ma non mi abituerò mai a vederti andare via. Non te lo posso dire, sono una fottutissima debole in fondo. Non te lo posso dire ma io sono così, tu prendimi o cancellami. 
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