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Cenerello
Data: 07/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: pervpigbs
... sangue quello stronzetto su metteva a cantare nenie vicino al camino e faceva incazzare Sigismondo che si vedeva costretto a spegnerli la voce a sberle e cazzo. Insomma, se sua madre era stata la schiava più troia del regno, bene suo flgliolo la surclassava di gran lunga. Accadde che il re avendo un figliolone bono e superdotato con la mania di torturare chiunque gli passasse per il letto, decise che dopo dieci fidanzamenti interrotti, non riuscendo a rifilarlo neanche alle puttane più sdate del porto o ai frocioni più aperti ed esperienti, decise di fare una grande festa, e vedere di rifilarlo a qualche ingenuo, ma per farlo volle invitare tutti i ragazzi del reame che le donne al suo rampollo gli eran venute a noia. Anselmo e Berto manco volevano andarci, ma pensarono bene che magari rimediavano qualche contadinello vergine, che loro di prenderlo in culo manco a parlarne, Cenerello disse che a lui i principi lo stomacavano ed in più aveva appuntamento col Boia di corte nella camera di torture, figurarsi se andava perder tempo a corte con un qualche cicisbeo. I fratellastri, pur di toglierselo di torno e poter far vita normale cercarono di convincerlo, anche con le brutte, cioè minacciando uno sciopero del pene, ma quello usò la solita arma, si mise affianco al camino a catare “ non più mesto accanto al foco starò fermo a sospirar…” che oltre che essere la solita storia, rimbombava su per la canna e svegliava Sigismondo, che a solo sentire la menata gli saliva la ...
... pressione e loro al babbo ci tenevano, mica come il Cenerello che pretendeva le sue scopate a prescindere dalla stanchezza del pover uomo. Alla fine , mentre Cenerello si preparava ad andare a farsi torturare dal Boia, che essendo neoassunto doveva far pratica e quindi era ben felice, gli apparve il Mago Padrino che gli fece presente che lui aveva promesso a Selene di custodirlo e quindi di rifiutare un principe con annesso trono, manco a parlarne e tanto più che detto principe aveva un cazzo enorme ed instancabile e poi cattivo come era gli avrebbe lasciato più lividi e danni lui che un incidente in moto. Il pio ragazzo di colpo decise che si sarebbe sacrificato per il bene del reame e si accinse a cantare un qualche inno, ma il Padrino, lo fermo con una bastonata secca, e gli trasformo una zucca in carrozza e gli fece apparire vestiti da festa che mettevano in risalto occhi, capelli, ma soprattutto il culetto aggraziato, Cenerello arrivò a corte, e tutti ovviamente lo riconobbero, in primis i fratellastri. Essendo bello come pochi e giovine ed aggraziato e tutto il resto e col culo più invitante mai visto, il principe gli si appiccicò subito e lo trascinò via. Mica fino mezzanotte, cioè si era mezzanotte quando Cenerello riuscì a scappar via ,ma del venerdì successivo. Il giovine aveva trovato pane per i suoi denti. Se il suo culo era famelico, il cazzone gigante del principe era indomabile. Se a lui piaceva soffrire , il principe rilanciava di brutto, così alla mezzanotte di ...