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In visita dai cugini 4
Data: 08/02/2020, Categorie: Incesti Autore: Charming1
... arrivava a malapena a toccare la lampadina mi chiese anche di salire qualche gradino e "sostenerla"! Così feci, prendendo in mano le chiappe sode e riuscendo ad infilare i pollici sotto il tessuto toccandole il pelo, che trovai umido. Una seconda volta ero steso sotto il lavandino della cucina a riparare una perdita, lei mi passava gli attrezzi stando davanti a me a gambe aperte sempre senza mutande, avendo cura di sfiorarmi la patta ogni volta che prendeva un ferro diverso. Lei comunque faceva finta di niente oppure rideva. Iniziai a pensare che volesse farmi prendere la decisione di rompere la promessa, per non avere sensi di colpa in seguito. Nonostante l'arrapamento ormai cronico, decisi tuttavia di mantenere la promessa fatta, tranne se non fosse decisa e consenziente lei. La mattina del terzo giorno dell'assenza di Nino mi sveglio col solito alzabandiera, questa volta è diverso però! è caldo, umido, avvolgente! Sono sveglio, qualcuno è sopra di me che mi sta cavalcando dolcemente! "Sarà la zia? o Angela che è tornata? Roberta non credo -penso- Alle cinque di mattina è ancora buio, distinguo solo una vaga sagoma, allora esploro con le mani, tocco le cosce percependo un brivido, non sono un indizio, in quella posizione col muscolo in attività la coscia di una sessantenne potrebbe assomigliare a quella di una ventisettenne, decido di saggiare le tette afferrandole a coppa entrambe dolcemente: la mia cavallerizza con grande sorpresa è Roberta, senza ombra di dubbio, ...
... delle tre è quella che ha il seno più sodo, sfioro i capezzoli, accarezzo le forme, sfioro il viso e le pettino i capelli con tre dita. Ha capito che l'ho riconosciuta, si abbassa appoggiando i seni turgidi sul mio petto, mi sfiora la bocca con un bacio e sussurra: "buongiorno piccolino". Ha pianto o sta piangendo, perché ha le gote umide: l'abbraccio dolcemente, assecondando il suo ritmo, le bacio il collo, le guance, asciugo le lacrime, le sospiro nell'orecchio usando anche la lingua per eccitarla... Non stiamo scopando, stiamo facendo l'amore, dolcemente, lentamente, appassionatamente, i nostri corpi si stanno unendo quasi in una danza, una danza che viene dalla notte dei tempi! Mantenendo l'abbraccio e senza interrompere la nostra "danza", riesco a rivoltarla: ora sono sopra io, mantengo il ritmo che lei aveva impostato, mi avvinghia con le gambe dietro alla schiena in una presa da lotta greco romana, ci baciamo appassionatamente, mi abbraccia e mi stringe a se, come avesse paura che svanisca questo momento! I nostri respiri sono sincroni, la "danza" sta giungendo al suo culmine, aumenta la frequenza dei nostri battiti cardiaci, ci stiamo muovendo più in fretta, lei inarca la schiena ad ogni mio affondo per incontrarmi, sento il suo gonfiore che mi avvolge, usa la muscolatura pelvica per "afferrarmelo" in una dolce e calda presa come un caldo guanto, i nostri respiri sono affannosi, ci siamo quasi... sento la sua vulva gonfiarsi, pronta ad esplodere, lei inizia a tremare, ...