1. DOPPIO GIOCO


    Data: 10/02/2020, Categorie: Etero Autore: Browserfast

    ... completamente prigioniera della sua voglia.�Voglia di cazzo, voglia di essere posseduta, voglia di non sentirsi più padrona di se stessa, di essere presa e sentirsi riempita nel suo vuoto. La sistemo per bene ma in fretta, perché anche io inizio a essere travolto dall'istinto più bestiale. Abbasso lo sguardo e vedo il buco della sua fica spalancato, che mi reclama. Poco più su l'ano che si è ristretto dopo essere stato violato dal suo dito, ugualmente invitante.Sono entrambi a mia disposizione. Nella fica l'ingresso sarebbe certo più facile, aperta e sbrodolante com'è. D�altro canto ho il cazzo talmente duro e teso che se lo appoggiassi sull�entrata posteriore e spingessi forte arriverei certo presto in fondo, tra i suoi strilli di dolore.Questa immagine me lo rende ancora più duro, ma decido di fotterle la fica. Lo indirizzo al suo ingresso mentre lei geme di frenesia ormai inarrestabile e spingo. Un colpo fino in fondo, tenendola ferma per le anche. Lei urla, poi urla ancora alla seconda botta. Poi continua a urlare quando prendo il ritmo, ma sono urla di piacere, urla di femmina montata.- Dimmi quanto senti il mio cazzo - le dico.Ma lei adesso non risponde, sa solo gridare e implorare.- AAAAAHHHH!!!! SCOPAMI NON FERM.. AAAAAAAAAAHHHHHH....Le frasi che non riesce a finire per i colpi di cazzo, le sue urla, il suo modo di dimenarsi, tutto mi eccita. Continuo a sbatterle la fica, a torcerle i capezzoli. Mi fermo per leccare l'ingresso divaricato della vagina e ascoltarla ...
    ... ululare, poi ritorno dentro. Quando sento che ricomincia a mugolare sotto le mie botte di cazzo le infilo un pollice nel culo, spingo a fondo. Lei geme, ma lo so che è solo piacere questo. Anche il suo sfintere sembra bagnato.- Sgrillettati - le dico.Inizia a contorcersi con tutti e due i buchi occupati, io con il pollice sento il cazzo occuparle la vagina al di là del sottile diaframma della sua carne.- Dimmi che sono la tua puttana, stronzo.- Sì che lo sei, sei la mia grandissima puttana. Sai cosa sto per fare, vero?Lei sa benissimo cosa sta per accadere.�- Fallo! Sono giorni che non penso ad altro, mi sveglio la mattina pensandoci!Ritiro il pollice e sfilo il cazzo dalla fica, è duro, zuppo di umori, scivoloso. Passo un paio di dita lungo tutte le labbra e così bagnate e lubrificate come sono le affondo nel culo. Geme, geme forte, inarca la schiena.- Adesso ti inculo Sara, ti rompo, ti faccio diventare la mia rottainculo.Forse vorrebbe dire un'altra volta "sì, non vedo l'ora", forse vorrebbe invece scappare terrorizzata, dominata dalla paura. Ma le mie dita che intanto la divaricano tirano fuori da lei solo dei lamenti.Le tolgo e appoggio la punta della cappella sull'ingresso del retto. Forse il succo di femmina che lo imperla non basterà a lenire lo strazio quando le allargherò l'intestino, ma lo faccio lo stesso.Spingo appena un poco, lei geme. E' un gemito di timore. Mi piace giocare con la sua paura.- Ti spacco il culo, ti spacco il culo come una zoccola.... - dico ...
«1234...8»