1. L'assistente


    Data: 10/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: pratobsx

    ... che arredavano il salone.
    
    “Wow, quanti viaggi! Bellissime queste foto...”
    
    “Amo viaggiare, l’ho sempre fatto fin da bambino, i miei genitori sono tuttora grandi viaggiatori! Allora Samuele, cosa vuoi mangiare? Ti va bene un hamburger?”
    
    “Oh si, si, va bene, basta mettere qualcosa sotto i denti mentre mi fai il colloquio”
    
    “Bene. Ma senti chi avevi come capo mentre facevi il master alla Sorbona?”
    
    “Come referente avevo Giulio Bei, l’assistente del professor Deloroux”
    
    “Ah si si, lo conosco molto bene, eravamo grandi amici durante il mio soggiorno a Parigi..”
    
    “Si, lo so...mi ha raccontato tutto di quel periodo.. Lo sai che sei una vera celebrità anche per altri meriti, vero?”
    
    I sensi di Marco si erono messi all’erta, chissà che cazzo gli aveva raccontato Giulio!
    
    “Ah si? E per cosa?” Marco si impose di essere distaccato, ma stava sudando freddo...era un campo minato quello in cui si stavano addentrando.
    
    “Beh, la “leggenda” vuole che hai fatto sesso in ogni aula, stanza, ripostiglio e bagno della Sorbona , poi per il tuo nomigliolo...batacchio.. circolano ancora diverse foto e filmini su di te che fai sesso, gira voce che un giorno ti sia fatto 15 culi di seguito, e senza distinguere a chi appartenessero.. Ovviamente hai anche qualche detrattore, infatti c’è chi dice che i tuoi altissimi voti siano frutto di tutti i pompini che hai dispensato a professori ed assistenti..ma sinceramente in questo credo poco” Samuele aveva stampato in volto un sorrisetto ...
    ... malizioso “Quando mia madre mi ha detto che sarei stato assegnato alla filiare di Firenze e che ti avrei fatto da assistente, non ti dico la gioia che ho provato pensando di conoscerti!”
    
    Marco era muto, raramente gli succedeva. Ascoltava e non riusciva a pensare.
    
    “Cosa vuoi?” Marco fu diretto “mi vuoi ricattare?”
    
    “No, no...ma scherzi??? non lo farei mai! Ti sei divertito, non c’è nulla di male! Provo solo ammirazione nei tuoi confronti" Samuele lo guardava fisso negli occhi; aveva lo sguardo sicuro di chi sa bene cosa vuole. Si alzò senza dire nulla. Nel salone regnava il più assoluto silenzio. Il ragazzo si avvicinò a Marco e continuando il monologo silenzioso di sguardi si inginocchiò davanti al suo futuro capo. Iniziò ad accarezzare con calma e delicatezza il sostanzioso, bensì a riposo, bozzo all’altezza dell’inguine. Giocò con l’elastico della tuta e piano, piano tirò giù i pantaloni insieme ad i boxer. Dal canto suo Marco era estremamente eccitato ed il suo cazzo s’irrigidì immediatamente. Infatti Samuele si ritrovò davanti 22 centimetri di carne dura, pulsante, vogliosa, fieramente eretta e dritta. Spalancò gli occhi dalla voglia “Allora questa leggenda è vera!” disse il ragazzo mentre in un solo colpo ingoiò quel palo senza esitazione. Marco buttò la testa indietro, un brivido di goduria gli percorse la schiena. Era inebetito, aveva scopato tanto in vita sua, ma un ragazzetto con una bocca calda come quella di Samuele non l’aveva mai trovato. Agguantò la testa ...