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magic lights
Data: 12/02/2020, Categorie: Etero Autore: Giulisa
... fino ad abbassare gli occhi.Si scusa.Sono ancora un attimo sorpreso.Poi qualcosa nei suoi occhi scatta. Ho visto l'esatto momento della scintilla. Ha abbassato la testa a sistemarsi invisibile pieghe della gonna e poi mi pianta i suoi occhi dorati in faccia. Duri e affilati.� Mi scusi, - se ne esce eretta nel suo ruolo di addetta alla sicurezza - dovevo controllare una cosa e non ho visto il cavo. Starò più attenta. Buongiorno.�Alza il mento, petto in fuori e se ne va a mento in alto.Lento un sorriso mi nasce sulle labbra..� allora c'è pure un po' di fuoco là sotto..� penso tornando al cavo e alla perdita di tempo appena subita.Mi dolgono i muscoli, ho bisogno di staccare, chiamo i ragazzi. Pausa. Andiamo a prenderci qualcosa al catering!Il break è accolto con sollievo. Scendiamo e entriamo nella zona dove mangiamo.Mi siedo con alcuni di loro a un tavolino e mi provo a rilassare un attimo.Ora ogni volta che stacco la testa dal lavoro mi trovo davanti la biondina.Mi rollo una canna.. ci sta dopo un po' di cibo, che non so manco che sia stato, buttato giù più per sopravvivenza che per effettiva fame. Quando sono sotto tensione come in questo periodo la fame non so che sia. Perdo peso in maniera vistosa, che poi per uno �nervoso� come me perdere peso è diventare scheletrico!Si riparte.Le ore non aspettano noi.Altre sudate, altro fumo, altre imprecazioni sommesse per circuiti che non vanno, luci che non si accendono come dovrebbero. E Infine ci siamo. Ultimo controllo. Ultime ...
... sudate.. e l'ultima prova è andata bene.Tutto funziona a meraviglia.Mettiamo gli erogatori di fumo e ne regoliamo l'intensità di inizio.I ragazzi escono esausti. Le occhiaie che si iniziano a vedere sui loro volti. La stanchezza che scava non solo le espressioni, ma pure l'anima, quando siamo ormai alla fine di questo tour, infernale come ritmi, ma di grandi soddisfazioni professionali.E' un po' che non vedo la biondina, immagino sia a fare il suo lavoro, ma ho chiesto in giro e ho un'idea del suo compito, e di dove di solito passa.Quasi a evocarla eccola che mi passa davanti, ho avuto per un momento la sensazione che mi stesse cercando.. che strano. Poi mi vede e alza lentamente il mento mentre è chiaramente palese che mi sta sfidando.. e vedi la piccola biondina, sorrido ricambiando e sostenendo senza problemi lo sguardo. Anzi.. vediamo quanto lo regge lei!Lei alza leggermente le sopracciglia, quasi un misto di piacere e sorpresa. Mi fissa, e senza nemmeno accorgersene, sfiora con la mano il pass appeso al collo.Per poco non tossisco per l'effetto che mi ha fatto quel gesto, lieve e incoscio.Sento l'eccitazione scorrermi nelle vene, o forse è il fumo che mi rende così sensibile e eccitabile.La chiamano.L'incantesimo si è rotto.Vado nella cabina di controllo, ogni spia ogni interruttore, ogni piccolo pulsante è vita per me, la mia vita.Manca davvero poco.Corro di sotto , mi faccio una doccia e mi cambio.Ora sono vestito di nero dai pantaloni alla maglietta su cui spicca il logo ...