1. Giorgia: poetessa, scrittrice, sceneggiatrice la discesa verso l'abisso


    Data: 13/02/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Lesbo Dominazione / BDSM Autore: padrone29, Fonte: RaccontiMilu

    ... giorno e luogo in cui l’avrebbe incontrata. Giorgia si presentò all’appuntamento al meglio del suo splendore per cercare di far colpo sull’uomo: minigonna sopra le ginocchia, regiseno con una taglia in meno per mettere in evidenza le sue enormi mammelle. Sull’uomo di nome Marco, la cosa non fece una grande impressione che anzi cominciò a tempestarla di domande piuttosto cattive sui suoi lavori e sui suoi riferimenti culturali, il che le fece pensare che l’avesse riconosciuta e che si volesse vendicare di tutto quello che le aveva fatto. Giorgia pensò allora di allargare le gambe per fargli vedere le mutandine. Marco allora le disse che è vero, l’aveva riconiscuta, ma con tutto quello che gli aveva fatto non se la sarebbe certo cavata semplicemente allargando le gambe e mostrandogli le mutandine tenuto anche conto che i suoi scritti erano buoni, ma non così eccezionali come li spacciava. Le disse che avrebbe dovuto essere la sua schiava per due giorni nel fine settimana perché valutasse i testi che gli aveva proposto. Marco diede un biglietto a Giorgia che recava scritto il luogo dove avrebbe dovuto presentarsi, dicendole che non aveva nient’altro da dirle. Giorgia si rese conto che in quei due giorni gliene avrebbe fatte passare di tutti i colori, ma era decisa a dare una svolta alla sua vita. Si presentò quindi il sabato mattina nel luogo indicato nel biglietto: un enorme villa alle porte di Milano, venne ricevuta da un maggiordomo che la fece salire su una macchina con i vetri oscurati, fino a che arrivò al cospetto di Marco, che le disse che se avesse proseguito sarebbe stata schiava sua e dei suoi ospiti e se si fosse comportata bene i suoi lavori sarebbero stati valutati.. Giorgia fece di si col capo e fu denudata completamente dal maggiordomo, se non per un piccolo collare che le fu messo al collo. Venne portata in un enorme salone dove al centro c’era un enorme letto al quale fu legata con mani e piedi: venne fatto entrare un nano, una persona orribile, mai Giorgia avrebbe pensato potesse esistere un essere umano più brutto, ma il peggio doveva ancora arrivare, il nano cominciò a leccarle la passerina con un avidità incredibile evidentemente era da tanto tempo che non vedeva una donna, poi si spogliò e cominciò adirittura a penetrarla aveva un cazzo lungo e grosso, Giorgia fu indotta a chiudere gli occhi per non vederlo in faccia, altrimenti avrebbe sicuramente vomitato dato lo schifo che le faceva l’uomo. Ai bordi del letto c’erano intanto Marco e i suoi amici che commentavano la perfomance di Giorgia e del nano, qualcuno diceva che avrebbe dovuto essere punita perché non le era stato permesso di chiudere gli occhi e avrebbe dovuto essere punita. Marco non si fece mancare l’occasione e disse che avevano ragione e che meritava una punizione. Fu allontanato il nano, Marco aveva in mano uno di quei bastoni di bambù che si usano per tenere su i pomodori e cominciò a martoriare il sederino della povera Giorgia, finché fu pieno di striature ...