1. Sul baratro


    Data: 15/02/2020, Categorie: Etero Dominazione / BDSM Autore: iprimipassi

    ... Qualcuna delle donne presenti ridacchiò a quell'affermazione, mentre la ragazza oggetto del massaggio s'irrigidì di colpo. Pietro continuò nella sua opera come se niente fosse, cercando di riportare il tutto nell'alveo della normalità. �Sta' tranquilla, goditi il massaggio, non c'è nulla di cui debba preoccuparti�, le sussurrò chinandosi su di lei. La donna continuò a tenere gli occhi chiusi, ma i suoi piedi puntati sul pavimento tradivano una certa agitazione. Ci mise un po' a rilassarsi nuovamente, e quasi sembrò non rendersi conto che, nel frattempo, i movimenti di Pietro si erano fatti appena più audaci che in precedenza. Ora massaggiava la sua pelle con più vigore e disegnava cerchi più ampi su di essa. Nel vagare fra i presenti, l'uomo incrociò lo sguardo interdetto di Michele mentre le sue dita si avventuravano sino a saggiare le consistenza della pelle della ragazza all'altezza dell'attaccatura dei seni, nella piccola porzione di carne lasciata scoperta dalla leggera canotta in cotone elasticizzato. �E' un olio dall'aroma fruttato che ha una duplice funzione - riprese in tono calmo - da un lato rilassa, dall'altro va a stimolare il sistema nervoso centrale donando una sensazione di lieve calore diffuso. Un po' ovunque�, sottolineò.Continuando a lasciar correre le mani sul corpo inerme della ragazza e gli occhi a saltare fra quelli dei presenti, si chinò nuovamente su di lei. �Senti la sensazione della quale parlo?�, le chiese avvicinandosi al suo orecchio ...
    ... sinistro.Un sospiro fu l'unica risposta della ragazza, oltre a reclinare appena il capo verso destra. Le sue gambe si strinsero, sfregando lentamente l'una contro l'altra.Michele e le donne presenti osservavano la scena quasi inebetiti. Quando Pietro si rialzò, tenne la sua mano premuta sul petto della donna. Fu arduo anche per lui fingere di non essere scosso dal breve quanto involontario contatto che ne seguì. Il suo dito medio, per una frazione di secondo, restò nel caldo incavo tra i seni della ragazza, sfiorando quella carne morbida e liscia dalla quale si sforzò di staccarsi un istante più tardi.Il massaggio durò ancora un po', con la donna ormai totalmente rilassata tra le sapienti mani dell'uomo, rassicurata da manovre certamente inebrianti ma mai eccessive. Con la testa reclinata all'indietro e posata sul ventre di Pietro, ne godette a pieno, incurante del turgore dei suoi capezzoli, ormai chiaramente visibili attraverso il tessuto, e dello sfregamento delle sue cosce, divenuto sempre più evidente col passare dei minuti.�Abbiamo finito�, le sussurrò all'improvviso, dolcemente.Lei aprì lentamente gli occhi, quasi si stesse destando da un sogno. Quelle pozze lucide fissarono Pietro, come avessero udito ma non compreso quanto avesse detto. �Ce-certo�, sussurrò tornando in sé e sollevandosi a fatica dalla sedia.L'evento di quel pomeriggio si rivelò particolarmente proficuo. Pietro riuscì a vendere tutti i prodotti che aveva portato con sé e, addirittura, dovette appuntarsi di ...