1. Elisa davanti alla TV


    Data: 15/02/2020, Categorie: Etero Autore: 1948

    Elisa era ormai una ragazza da pochi mesi 18enne: gambe slanciate e affusolate, culetto a mandolino, due tette non grandi ma perfettamente a coppa con capezzoli che puntavano impertinenti all’insù, capelli biondi mossi e un viso birichino. La sua figura era come quella di tante ragazze giovani e spensierate che si vedono ogni giorno per le strade e che fanno il piacere dei nostri occhi. La sua mentalità aperta dovuta ad una educazione sana e corretta in cui anche il sesso non era un tabù, le permetteva di girare per la casa in déshabillé con la disinvoltura tipica delle ragazze spandendo per la casa sensualità. Elisa era molto femminile nelle movenze, nel parlare, nelle scelte, nel comportamento e nelle idee.La figura del compagno della madre non era un limite per lei che lo aveva conosciuto ormai da qualche anno. Elisa è figlia di una ragazza madre che dopo l’esperienza non felice con suo padre si è innamorata di un altro uomo che da 8 anni convive con loro. La ragazza lo rispettava ed aveva spesso chiesto consigli a lui sul comportamento da tenere con i compagni di scuola ed anche con gli amici. Rocco, compagno di sua madre, la vedeva come sua figlia e non di certo per la sensualità. Anzi a volte Rocco, che aveva 42 anni, ebbe più di una volta la sensazione che il girare in casa semi nuda fosse un comportamento non casuale o naturale ma malizioso per provocarlo.Rocco aveva notato che quando il suo sguardo si soffermava sulle sue grazie, Elisa sembrava divertirsi ad esporle ...
    ... con malizia e tanta sensualità come se la ragazza già conoscesse il piacere di essere viste da un maschio ed anche il piacere che un maschio trae nel vedere le movenze sensuali di una giovane ragazza. Rocco solitamente era indifferente a tutto ciò ma a volte era difficile togliersi dalla testa i cattivi pensieri che quelle visioni creavano. Infatti Elisa si muoveva in casa anche per mostrare alla madre reggiseni, solitamente trasparenti, perizomi e mutandine varie nonché reggicalze, calze autoreggenti, collant e spesso dei body ed anche dei corpetti. Insomma per Rocco era veramente difficile resistere davanti a quelle sfilate che erano piacevoli ma che per fortuna non erano frequenti. Elisa era sì una bella ragazza ma niente di speciale; di ragazze molto più belle per strada se ne vedono molte ma lei non lasciava niente di intentato per essere attraente.La situazione cambiò una sera d’inverno mentre erano seduti su un divano a guardare la TV in compagnia della madre di Elisa che lo abbracciava appoggiata al torace del giovane uomo. Elisa, rientrata dalla solita passeggiata serale con gli amici e dopo aver cenato, si unì a loro sedendosi al lato opposto rispetto alla madre.La serata era particolarmente fresca ed essendo ancora un po’ intirizzita portò con sé un plaid grande con il quale solitamente si coprivano lei e la mamma. A quel plaid Elisa teneva molto per motivi non chiari ma poco interessanti; così come tante ragazze anche lei aveva un oggetto del cuore e per lei era ...
«1234»