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Elisa davanti alla TV
Data: 15/02/2020, Categorie: Etero Autore: 1948
... proprio quello. Da quel plaid Elisa non si sarebbe mai separata. Pur essendo ampia la coperta non era sufficiente a coprire tutti e tre e così, per far stare al caldo anche la madre, mise la coperta anche sulle gambe di Rocco ma prima di stendere la coperta spense le luci della stanza che fu illuminata solo dai bagliori della TV.Anche Elisa si appoggiò a Rocco e lui avvertì il calore del corpo della ragazza che gli si stringeva accanto. Pensò che avesse freddo e fosse un modo per scaldarsi con il calore umano trattenuto dalla coperta.Le cose non erano così. Infatti dopo qualche minuto Rocco sentì una mano posarsi sulla sua patta e dopo qualche istante di sbigottimento ed imbarazzo si rese conto che non si trattava della mano della sua compagna ma era proprio quella della ragazzina che gli tastava il sesso per sapere se fosse eccitato. Elisa teneva le ginocchia sollevate per tenere sollevato il plaid e non permettere alla madre di vedere i movimenti che avvenivano sotto. Il panico si impadronì di Rocco e non sapeva come comportarsi, vista anche la presenza della compagna la quale se si fosse accorta di che stava accadendo sotto la coperta avrebbe fatto scoppiare un finimondo.Rocco guardò la ragazzina con uno sguardo interrogativo e allo stesso tempo la lasciò fare; inevitabilmente quel palpeggiamento gli fece diventare duro il sesso. Elisa rassicurata da quella erezione, osservando l’espressione del volto della madre che non immaginava niente di quel che accadeva, ...
... sfacciatamente si fece ancora più audace: slacciò i pantaloni di Rocco e, infilata la mano sotto gli slip, prese in mano quel sesso e cominciò a segarlo.Rocco era bloccato dalla paura di essere scoperto e allo stesso tempo dal piacere di essere toccato da Elisa ma preso dalla lussuria del momento lasciò che la giovane continuasse a segarlo.La ragazza dimostrava che ci sapeva fare. Rocco si chiedeva dove avesse imparato a fare le seghe. Lei andava su e giù con la mano e passava il pollice sulla cappella sempre più gonfia e turgida. Quella situazione proibita e perversa condita dal pericolo era per Rocco inaspettatamente eccitante che gli dava un piacere forse mai tanto intenso; sentì arrivare l’orgasmo e dovette mordersi le labbra per non emettere alcun gemito di piacere. Fiotti di sborra emersero prepotentemente dal cazzo durissimo e Elisa abilmente li raccolse tutti nel palmo della mano, poi come se niente fosse accaduto andò via salutando con naturalezza sia la madre che Rocco lasciandolo ancora incredulo dell’accaduto ma consapevole che quella mano gli aveva regalato un piacere unico ed incomparabile.Tutto ciò gli aveva messo dei problemi etici e ne era spaventato. Si chiedeva come comportarsi con Elisa sia nel trovarsi da soli in casa sia davanti alla madre di lei ed anche, nell’eventualità, di fronte agli amici ed alle amiche di lei. Pensò anche a sé stesso perché si sarebbe presentata l’occasione di vedersi fuori casa con delle donne per lavoro e per amicizia e l’essere visto da ...