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Elisa davanti alla TV
Data: 15/02/2020, Categorie: Etero Autore: 1948
... Elisa pensò che lo avrebbe esposto a dei ricatti. La notte con la sua compagna non volle fare sesso e così anche il giorno dopo.Passarono due giorni senza che lui e la ragazza si trovassero soli a casa ma di pomeriggio finalmente erano soli in casa lui affrontò la ragazza a muso duro riprendendo l’argomento di quel che era accaduto due giorni prima.“Cara la mia bimba, tu devi essere impazzita! Ti rendi conto di ciò che hai fatto l’altra sera? … e poi in presenza di tua madre! se lei se ne fosse accorta sarebbe stata la fine del rapporto che ho da anni e non avrei potuto darle torto!”Con spregiudicata sfrontatezza Elisa rispose in modo sarcastico “Adesso non recitare la parte della vittima! A te per primo è piaciuto quello che ti ho fatto! Ti è venuto duro come il marmo e hai sborrato come un cavallo! Non finiva più di schizzare la sborra! Sapessi quanto era buona! Quando vi ho lasciato a guardare la TV l’ho assaggiata, sai?” ed aggiunse con tono sensuale da consumata puttanella “e se poi il problema era la mamma, adesso lei non c’è e ne puoi approfittare”L’allusione era chiara: era un invito implicito a fare sesso in qualche modo. Quelle parole fecero cescere ed indurire il sesso di Rocco dentro gli slip. Elisa se ne accorse e si avvicinò retando in piedi ed andando a mettere una mano tra le gambe di lui per valutare la sua erezione. Constatato che Rocco era eccitato tastò meglio la patta dei pantaloni dove il pene rigido si delineava bene la ragazza con voce ancora più ...
... sensuale sibilata disse “Visto? Lo sapevo che ti saresti ingriffato. Cosa aspetti? approfitta della situazione che abbiamo ora? Siamo soli e posso farti arrapare e godere molto di più dell’altra sera”Rocco aveva la mente presa dall’eccitazione e strinse Elisa a se “ Ok, vuoi fare la troietta con me? Allora adesso ti accontento. Ti scopo come vuoi tu!”Evidentemente Elisa voleva proprio questo. Baciò Rocco accostando le sue labbra a quelle dell’uomo e mise la lingua in bocca. Poi si abbassò e gli slacciò i pantaloni.Lui sembrava in preda alla voglia sfrenata di scoparla una furia le sollevò la gonna già di per se cortissima, le strappò il perizoma trasparente e striminzito mettendola con il sedere sul tavolo della cucina a gambe aperte. Rocco si inginocchiò e le leccò un po’ la fighetta che subito sbrodolò, poi si rialzò e senza troppi indugi lo infilò tutto dentro non violentemente.Rocco capì così che Elisa non era più vergine e che quindi qualche maschio l’aveva già avuta ed ora lei voleva lui forse perché in calore.La chiavò all’impiedi con vigore aumentando il ritmo ed arrivando a scoparla quasi con violenza. Le penetrazioni erano profonde ed arrivavano fino alla bocca dell’utero. Elisa sentiva il contatto del prepuzio con l’utero e quando i colpi furono forti e profondi sembrava che Rocco volesse spaccarla. Per lei questo era puro godimento e godeva di questo trattamento.Quando Rocco si irrigidì ormai prossimo all’orgasmo, lei si allontanò ed il pene uscì dalla figa. Elisa si ...