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LA CONOSCENZA APPROFONDITA CON AMBRA
Data: 15/02/2020, Categorie: Etero Autore: bono
LA CONOSCENZA APPROFONDITA CON AMBRAÈ da un po’ di mesi che vivo da solo nella mia casa in un paesino nel centro della Sicilia, ho 32 anni e abito nella mia casa con i miei da quando sono nato, come detto è da un po’ di mesi che sono da solo, visto che i miei son dovuti andare per un lungo periodo da alcuni parenti, la mia vita trascorre normalmente tra lavoro, università, palestra, amici e casa; sono passati ormai diversi mesi, dieci con esattezza, da quando nella casa accanto alla mia sono venuti ad abitare i nuovi vicini, direi una bella famiglia e soprattutto giovane, il padre un uomo di 45 anni di bell’aspetto e sempre fuori per lavoro, la moglie 40 anni ma sembra più giovane con un bel fisico e due figlie la grande di 20 anni e la più piccola 19 anni, entrambe delle belle ragazze di carnagione scura, la grande mora con capelli neri e Ambra la piccola con capelli castani, occhi azzurri e ben messa. A dire il vero da quanto sono arrivati ho avuto modo di fare conoscenza solo con i genitori, mentre con le figlie il tutto si limitava ad un semplice ciao, avevamo avuto modo di incontrarci al mare durante l’estate, ma solo dei brevi discorsi e qualche occhiata che lanciavo alle sorelline che solo a guardarle si scatenava un’erezione tanto erano bone, del resto mi ero accorto che anche loro lanciavano occhiate su di me e scambiavano commenti, ma un po’ per il mio carattere un po’ per timore, non andavo oltre e credo anche loro facessero lo stesso.Un sabato verso mezzanotte, ...
... stavo rientrando a casa e trovo Ambra un po’ nervosetta che tentava di aprire la porta di casa sua senza riuscirci, la saluto e dicoL: Ciao Ambra, scusa ma vedo che sei agitata, qualcosa non va?A: Ciao Luca, si non riesco ad aprire la porta…L: aspetta ti do una mano, se mi dai le chiavi ci provo ioNel darmi le chiavi, sfiorai le sue mani, lei mi guardò, era così dolce e bella, rimasi un attimo ad osservarla e con la mia mente ricordai quando la vidi al mare in costume, iniziando ad eccitarmi, ma ritornai subito in me, afferrai le chiavi e tentai di aprire la porta, ma niente da fare, le dissi:L: mi spiace Ambra, mi sa tanto che si dove ricorrere a un falegname, ma vista l’ora credo che sia impossibile… scusa perché non suoni il citofono e ti fai aprire?A: beh, se a casa ci fosse qualcuno l’avrei già fatto, non avrei aspettato che lo dicessi tu! I miei sono andati da mia zia stamattina e rientreranno mercoledì…L: scusa, ma ora cosa pensi di fare? Mica vorrai passare la nottata fuori?A: veramente non saprei…L: beh se vuoi puoi dormire da me tranquillamente e poi domani chiamiamo un mio amico falegname…A: grazie Luca, magari ora chiamo qualche mia amica…L: come vuoi, se hai bisogno, basta che suoniA: Ok, buona notte!Entrai a casa mia, e mi preparai per fare una doccia, ma dopo essermi svestito, guardai dalla finestra se Ambra se ne fosse andata, la vidi ancora lì ed era anche abbastanza tranquilla e soprattutto vidi che dalla sua porta usciva un fascio di luce, così capii subito ...