1. LA CONOSCENZA APPROFONDITA CON AMBRA


    Data: 15/02/2020, Categorie: Etero Autore: bono

    ... strinse forte a me, ed io le feci sentire sul suo ventre il mio cazzo duro, con la lingua scese sul collo per arrivare ai suoi capezzoli turgidi, che iniziai a succhiare e a languire delicatamente, mentre lei mi aveva già tolto i boxer e stringeva in mano il cazzo. La feci mettere sopra di me con la faccia sul cazzo, lei iniziò un lento e dolce gioco di lingua sulla cappella, per poi ingoiare dentro tutto il cazzo, leccando di tanto in tanto le palle… mi sembrava di stare in paradiso, le tolsi le mutandine fradice dei sui umori, era uno spettacolo, il culetto sodo e morbido riempiva le mie mani e la mia vista insieme alla sua figa, depilata con solo una striscia di peli a forma di rettangolo che dal pube scendeva fino all’attaccatura della grandi labbra, bagnate, morbide e rosee.Iniziai a leccarla, prima delicatamente poi con più foga, alternando la figa al buco del culo, per poi mettervi dentro uno, due dita mentre la lingua stuzzicava il clitoride fino a farla esplodere in un dolce orgasmo, che mi riempì la bocca di quel dolce nettare trasparente che iniziò a colare copiosamente, così mentre lei stava gemendo dalla goduria ne approfittai per mettere due dita nel culo, non si oppose per niente anche se da come era stretto doveva essere la prima volta. Si girò e sedendosi a smorza candela sul mio cazzo, si impalò, la scopai per un bel po’ cambiando diverse volte la posizione, facendola venire un paio di volte, anche questa volta mentre era in preda del suo terzo orgasmo, ...
    ... sfilai il cazzo bagnato dai suoi umori dalla figa e lo puntai nel culo, scivolò dentro magnificamente, le tenevo le gambe aperte con le braccia e le guardavo il viso dall’alto, che era raggiante e beato di quella scopata, proprio mentre le stavo scopando il culo… mi sarei aspettato una reazione di rifiuto quando infilai il cazzo dentro, invece al contrario lei lo accolse con molto piacere, facendoselo scivolare tutti i 28 cm dentro… lei godeva come una troietta ed io ero ormai al limite, assestai un paio di colpi fortissimi dentro il culo e poi lo tirai fuori schizzandole la mia sborra fino al suo dolce viso e sulla figa ben aperta.Appena finito ci accasciammo l’uno sull’altra e dissi:L: sei merivogliosa spero di non averti fatto male al culettoA: male? È stato favoloso, è la mia prima volta che lo prendo nel culo e mi hai fatto solo godere senza farmi male, sei bravissimoL: grazie, ma non credo sia la prima voltaA: giuro, il mio ragazzo oltre ad averlo piccolo, se glielo prendo in bocca viene quasi subito, in figa non sta nemmeno 5 minuti, solo una volta ha provato a mettermelo dietro, mi ha fatto tanto male ed è venuto prima ancora di farlo entrare…L: beh non ha esperienzaA: hai ragione, non mi ero sbagliata su di te, anche se sei più grande di me, mi piaci tanto… tu ci sai fare veramente con le ragazze…Dopo vari commenti, ci rimettemmo nudi sotto le lenzuola e ci addormentammo.P.S. questo racconto non è di fantasia ma una storia vera, ne avevo scritti di altri ma che non sono ...