1. LA CONOSCENZA APPROFONDITA CON AMBRA


    Data: 15/02/2020, Categorie: Etero Autore: bono

    ... che la signorina stava tramando qualcosa, e che mi aveva dato il mazzo di chiavi sbagliato. Rimasi qualche minuto ad osservarla senza farmi notare, lei chiuse la luce e la porta molto delicatamente, in modo da non fare rumore, e dopo qualche minuto, suonò alla mia porta. Cazzo mi dissi, è proprio una scusa, non mi ero sbagliato… dopo qualche attimo risposi al citofono e lei:A: Luca sono Ambra, puoi aprire?L: Entra pure AmbraA: non vorrei approfittare della tua gentilezza, ma ho fatto alcune chiamate, ma niente da fare, quindi…L: quindi?Si era bloccata e mi stava osservando, come se stesse facendomi le radiografie, certo io non mi ero preoccupato più di tanto nel rivestirmi tanto da presentarmi a lei in boxer…A: potresti farmi dormire qui per stasera?L: ma certo…Le mostro la stanza dove doveva dormire, ci mettiamo a chiacchierare un po’ così da fare conoscenza, poi lei va in camera e si mette a dormire solo un mutandine, mentre io vado a farmi una doccia veloce, e vado anche io a dormire nella stanza accanto, passando avevo lanciato un’occhiata e avevo visto il suo dolce seno scoperto, ma non potevo trattenermi molto per non farmi scoprire così andai subito nell’altra stanza e mi accorsi che il mio cazzo era già in tiro, spensi la luce e mi coricai…Dopo qualche minuto, sentii chiamare, mi alzai e andai nella su stanzaL: hai chiamato? Ti serve qualcosa?A: ho un po’ di freddo…L: se vuoi prendo un’altra copertaA: mi sento un po’ spaesata… non so, ma non voglio stare da sola…L: ...
    ... se vuoi puoi coricarti con me… (e con tono ironico continuai) tranquilla che non ti violentoScoppiammo entrambi a ridere, si alzò e venne nell’altra stanza, e si coricò insieme a me, la situazione era ormai al limite, mi sentivo talmente eccitato da saltargli addosso, ma cercavo di trattenermi… dopo un po’ chiesi se sentisse ancora freddo, le mi disse di si, così mi avvicinai a lei e l’abbracciai dicendo:L: vieni dai, ti scaldo ioA: grazie, sei un vero galantuomo… (dopo un po’ disse) e non solo sei anche molto bello, si vede che fai palestra, ventre piatto, addominali scolpiti, insomma tutto apposto, del resto la scorsa volta a mare sei stato oggetto di esame con mia sorella e anche con mia madre…L: beh, a quanto pare ho superato questo esame… grazieDopo un po’ che eravamo abbracciati sento la sua mano che inizia a muoversi sui miei fianchi, subito pensai che era arrivato il momento cruciale, del resto il solo contatto con la sua pelle morbida e vellutata, con i suoi capezzoli che sfioravano i miei pettorali e il suo calore e odore delicato di ragazza sentivo già una erezione potente, il cazzo ormai era durissimo e non resistevo più… la sua manina continuò a muoversi fino ad arrivare ai boxer, ed iniziò ad accarezzarmi leggermente il cazzo, la cosa ormai era certa, così avvicinai di più il mio viso al suo ed iniziai a baciarla sulle labbra, lentamente la sua bocca si aprì e la mia lingua entrò in contatto con la sua, mentre la mia mano le palpava ora i seni ora il culo.Lei si ...