1. Mia moglie si racconta


    Data: 15/02/2020, Categorie: Etero Autore: Zuzi'

    ... grande. Ho sperato che venissi, ma visto che tardavi mi sono data da fare da sola, per prepararmi per te. Sono sconcertato, giro sui tacchi ed esco dicendo chiuditi dentro potrebbe entrare qualcuno diverso da me. Alberto invoca, ma sono già diretto in macchina dove mi siedo ad aspettare con un terremoto in testa. Mi raggiunge quasi subito, d'altra parte doveva solo sciacquarsi le mani e lasciar scendere in basso il vestito. Si siede accanto a me in silenzio e per tutto il resto del viaggio non ci scambiamo una parola. Giunti in albergo e disfatte le valige, si pone il problema della cena. Nessuno dei due sembra aver voglia di iniziare un discorso qualunque. La guardo negli occhi il suo sguardo triste e ferito mi dilania il cuore, ma ormai non so proprio che cosa pensare. Dopo altri 10 minuti, ti amo diciamo contemporaneamente l'uno rivolto all'altra. Ci guardiamo sbigottiti e ci tuffiamo l'uno nelle braccia dell'altra. Amore, amore, ti amo adesso molto più di prima mi dice specie dopo che abbiamo scoperto il "SESSO", che prima praticavano in maniera sporadica e assolutamente insoddisfacente, tanto che ho sempre temuto che potessi cercare altrove quello che io non riuscivo a darti in casa. Capisco che un uomo abbia le sue esigenze, poi mi hai insegnato il sesso anale e tutto è cambiato. È come se entrandomi nel culo tu accendessi tutte le luci di Natale, mi hai trasformata, o meglio, ho riscoperto me stessa, la donna lussuriosa che c'è in me. Ti vedo come il mio Maschio Alfa ...
    ... oltre che come il mio amore, ho perso ogni complesso, ogni timore, ogni insicurezza, mi è tornata la voglia di vivere con la voglia di godere e tutti i miei condizionamento e rimorsi sono stati cancellati come con un colpo di spugna, sono tornata la persona spensierata e amante della vita che ero sino a 14 anni. Mio padre era un uomo all'antica, tutto di un pezzo continua. Era intransigente e duro. Pretendeva sempre il massimo, anche da sé stesso d'altra parte, ci teneva moltissimo al suo nome ed alla integrità sua e della famiglia. Mia madre era invece dolcissima, una bellissima donna con le curve al posto giusto, sempre guardata con desiderio dagli uomini e con ammirazione, ma il più spesso invidia, dalle donne. Nel nostro quartiere la nostra era una famiglia conosciuta e potevamo frequentare solo famiglie "scelte". Tra le mie compagne di classe ce n'era una che veniva da una famiglia più in alto della nostra, che, non ho mai capito perché, mi scelse come sua amica e confidente. Mi raccontava tutto quello che faceva con i molti ragazzi che frequentava. Io che venivo istruita con attenzione e dolcezza da mia madre, che oltre a spiegarmi le cose della vita, mi metteva in guardia da me stessa spiegandomi che quando gli ormoni girano a mille, spesso perdiamo il controllo degli eventi e ci può succedere di tutto. La mia amica sembrava assatanata, e devo confessare che anche io lo ero. Non facevo altro che masturbarmi, dopo che la mia amica mi aveva insegnato come fare. Ogni volta ...