1. Mia moglie si racconta


    Data: 15/02/2020, Categorie: Etero Autore: Zuzi'

    ... la signora telefonò a mio padre ordinandogli di presentarsi subito al suo cospetto. La loro famiglia stava "più in alto" della nostra perciò mio padre si precipitò a venire. Avrei voluto sprofondare, la signora che credeva alla figlia attribuì a me tutte le colpe Delle oscenità praticate da sua figlia adducendo come prova il fatto che ero venuta fornita di 2 falli per perpetrare le mie voglie insane. La cosa che mi feri di più fu che mio padre sapeva che non disponevo del denaro necessario, di di cui invece la mia amica era sempre ben fornita, e quindi non potevo avere acquistato quelle due oscene fedeli copie di cazzo, eppure non obiettò nulla prese indue falli se li mise nella giacca e afferrandomi per il collo mi trascinò via senza una parola di rimprovero, mentre tornavamo a casai chiese, non li hai comprati tu vero? Scossi solamente il capo in senso di diniego, bene, ma a sentire la mamma della tua amica ne avevi uno nel culo mentre usavi l'altro nel culo della tua amica! Abbassai il capo in un muto assenso. Lo sapevo, sei una troia, ma almeno io e.. tua madre ci abbiamo guadagnato qualcosa. Sapevo che abusava ogni sera di mia madre, anche se non ho mai capito se fosse consenziente o no, né lei si è mai lamentata del marito. La mia idea è che lo subisse sin dai primi giorni di matrimonio e non ho mai capito perché non lo abbia lasciato. Stasera subirai una punizione di cui ti ricorderai per tutta la vita e ti aiuterà a seguire sempre la retta via. Giunti a casa mio ...
    ... padre chiamò mia madre e si chiuse in camera con lei. Dopo pochi minuti ne vennero fuori, mio padre scuro come un temporale, mia madre pallida come un lenzuolo mi guardò con angoscia. Venite nel mio studio. Mettiti piegata sul bracciolo della poltrona puoi usare il cuscino come vuoi per poggiarci il viso o per soffocare le tue urla riceverai trenta scudisciate, disse tirando fuori lo scudisciate. Ne avevo già ricevute, ma il massimo erano state cinque, ero atterrita, anche perché mio padre sembrava fuori di sé. Ma caro intervenne mia madre, non dire una sola parola o ce ne saranno anche per te. Dovrai tu stessa scandire il numero preciso' rivolto a me. Sentivo il sibilo dello scudiscio che lui agitava in aria come per prendere la rincorsa. Scoprile il culo che glielo riscaldo io. Mia madre sempre più pallidai abbassò e mi tolse le mutande lasciando il mio sedere nudo in preda alla sua violenza. Improvvisamente mi Calò il primo colpo sulle natiche. Uno urlai memore Delle raccomandazioni, ma soprattutto per non dargli la soddisfazione di sentirmi urlare di dolore o implorare la sospensione della pena. Due urlai al secondo colpo, tre, quattro, i colpi ormai si abbattevano con la regolarità di un metronomo. Finalmente arrivò anche il trentaaa. Mio padre fuggi immediatamente dalla stanza mentre mia madre mi abbracciò con il volto rigato di lacrime. A quel punto esplosi in un pianto irrefrenabile bagnando di lacrime l'abito di mia madre. Il sedere mi bruciava da impazzire, e sangue mi ...