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Mia moglie si racconta
Data: 15/02/2020, Categorie: Etero Autore: Zuzi'
... che restavano sole in casa mia o sua, convocava l'amico del momento e si chiudeva in camera lasciandomi sola mentre lei si sollazzava in un'altra stanza. Una di queste volte mi lasciai sfuggire ma, prendi la pillola almeno? A casa mia? Mi rispose sbalordita. Sono tutti uno più bigotto dell'altro, non se ne parla nemmeno di questi argomenti, figurati se chiedessi di prendere la pillola. E allora? Chiesi io. Purtroppo devo restare vergine sino al matrimonio altrimenti mio padre saerebbe capace di uccidermi, E allora? richiesi io. Allora, me lo faccio mettere nel culo, le prime volte è stato doloroso, ma quando ti abitui godi più che a farlo davanti. Siamo in tante che ci facciamo fare il culo per conservare sto cazzo di verginità per il "buon matrimonio". Dovetti ammettere che aveva ragione, perché mentre non avevo mai osato infilate nemmeno un dito nel mio fiorellino, avevo usato Delle banane e dei cetrioli dentro al culo godendo moltissimo con un dito sul clitoride ed una banana nel culo. I primi orgasmi li ho avuti con il culo, forse per questo mi piace così tanto prenderlo lì. Tuttavia il problema sorse perché una sera che il ganzo della mia amica non si fece vedere, lei cominciò a raccontarmi le sue imprese con tutti i ragazzi che aveva avuto e mi disse che la volta che aveva goduto di più era stata quando uno dei suoi ex aveva portato la sorella per farla partecipare ai loro giochi sessuali. La sorella era più giovane di me, ma aveva molta più esperienza, inoltre aveva ...
... avuto rapporti con il suo ragazzo e un'altra donna almeno 15 anni più grande di loro, che le aveva insegnato a leccare ed a farsi leccare la fica e ti assicuro che le donne leccano di gran lunga meglio degli uomini, forse perché sanno dove si deve leccare e come, perché è in quegli stessi posti che desiderano essere leccate. Io non volevo crederci e questo fu il mio sbaglio, perché la sua pronta risposta fu se non hai paura te lo dimostro. Rimasi intrappolata, non potevo tirarmi indietro, sapevo che altre compagne di classe si "esercitavano" tra loro. La mia esitazione fu presa per assenso ed in men che non si dica lei si era spogliata, rimanendo completamente nuda. Non posso negare che vederla nuda che si accarezzava da sola mi eccito' più di quanto ne avessi bisogno e anche se con timore mi spogliai anch'io. La mia amica tirò fuori dal comodino due falli artificiali in lattice che sembravano cazzi veri. Eravamo ormai eccitatissime e ci infilavano una con l'altra i due falli nei rispettivi culi mentre ci leccavamo reciprocamente il clitoride. Sua madre rientrò ben 2 ore prima del previsto e ci sorprese in piena attività. Non mi sono mai vergognata tanto. Ce ne disse di tutti i colori chiamandoci depravate, puttane, donne di strada, io ero sconvolta non riuscivo a spiccicare una parola mentre la mia amica abituata mentire non esitò ad addossare la colpa a me dicendo che mi ero presentata con i due falli a casa sua invitandola a provare. Ma il peggio doveva ancora venire perché ...