1. ABUSATA


    Data: 22/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Bianca

    Mi reputo una ragazza abbastanza carina, ho da poco superato la maggiore età, e fisicamente, mi sembra di piacere, sentendo e vedendo i ragazzi.Sono alta 1,70, peso sui 50 kg, porto la quarta di seno e cosa dire�sono castana chiara, un po� biondina, ho i capelli lunghi, lisci� mi piace vestirmi carina, mi piace esser guardata, ammirata, giocare, ammiccare, fare la stupidina, mi piace vedere i ragazzi, ma soprattutto gli uomini che mi guardano,mi desiderano, e quelli più maturi che sono sfrontati, mi guardano in certi punti senza farsi problemi se li becco.Era passato qualche mese da quando avevo lasciato il mio ragazzo, volevo sentirmi libera e volevo fare nuove esperienze, volevo sentirmi leggera, e scapricciarmi senza legami , con qualcuno che non mi conoscesse , proprio da una notte e via, da film, chi si &egrave visto si &egrave visto, chi c�&egrave c�&egrave chi non c�&egrave non c�&egrave.Avevo una voglia di divertirmi e per questo decisi di prepararmi, di mettermi attraente.Indossai dei collant velati, molto velati e sopra una minigonna abbastanza corta, fino metà gamba e sotto un perizoma. Sopra decisi di mettere una camicetta così da poter decidere e quando e se aprirla, quanto farla diventare scollata e sotto un reggiseno che desse una buona forma alla mia bella quarta. Volevo giocare, vedere il maschio impazzire, perdere il controllo.Quella sera avevo voglia, si avevo voglia di fare l�amore e avevo accettato di uscire a cena con un uomo più grande di me, mi dava ...
    ... fiducia, mi sembrava una persona decisa, intraprendente e simpatica, io avevo 19 anni e lui 38, non volevo il ragazzino insicuro.Venne a prendermi sotto casa, era primavera ma ancora non faceva questo caldo.Mi portò in un buon ristorante, e durante tutta la serata dimostrò la sua esperienza di galantuomo deciso, forte, una persona distinta, vestita bene, probabilmente era un dirigente, non so, ma poco mi interessava, mi affascinava ed io avevo una grande voglia di fare l�amore, anzi di fare sesso, avevo voglia di lasciarmi andare, di divertirmi, di sfogarmi, di farlo impazzire e di sentirlo, si, lo scrivo qua perché nessuno mi conosce e riesco ad esprimere i miei pensieri senza vergognarmi, insomma volevo sentire un mastello duro che mi profanasse, che mi scopasse per bene.Ero uscita da una storia impegnativa e dopo un po� di tempo avevo voglia di esser spensierata.Il vino era buono e continuava a versarmelo e continuava a corteggiarmi e a farmi ridere, finalmente mi stavo distraendo, mi stavo divertendo e volevo rimanere spensierata e recuperare il tempo perso.Il ragazzo o il signore era messo bene e evidentemente palestrato; l�avevo conosciuto in un bar ad un aperitivo il giorno prima e volevo veramente non fare la bacchettona, non avevo voglia di farlo aspettare, intanto al massimo visto una volta poi l�avrei salutato, era solo per esser finalmente un po� sbarazzina�Mi misi a fare la sciocca, a fare le risatine che ai maschi tanto piacciono e con la scusa che il vino mi ...
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